Tre punti per allontanare alcune rivali. Calha e Gigio, firmate! La possibile nuova collocazione di Hauge

07.02.2021 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    Vedi letture
Tre punti per allontanare alcune rivali.  Calha e Gigio, firmate!  La possibile nuova collocazione di Hauge

Alle 15 l'impegno casalingo contro il Crotone è sulla carta uno dei più agevoli (gli scongiuri sono ammessi), ma che come sempre non dev'essere preso sotto gamba: i numeri ci dicono tra l'altro che il Milan quest'anno viaggia meglio fuori casa che a S.Siro.

Una vittoria, visti i risultati di ieri, permetterebbe di allungare su alcune rivali e staccare probabilmente in maniera definitiva l'Atalanta di Gasperini (si ritroverebbe a meno 12 punti in caso di successo rossonero). Ancora una volta Pioli non avrà la formazione migliore: da questo punto di vista la 'sfortuna' sembra davvero non finire mai.

Archiviato il calciomercato, è tempo dei rinnovi di contratto. O meglio, dev'essere tempo di rinnovi visto che siamo già ai supplementari: dal primo febbraio Calhanoglu e Donnarumma possono firmare gratis per un'altra squadra. Il rischio che lo facciano non sembra attuale, ma bisogna fare in fretta.

La dirigenza ha intensificato infatti i contatti con Gordon Stipic e Mino Raiola, i rispettivi procuratori, e vuole arrivare finalmente alle fumate bianche.

In tutto questo chi ha il Milan nel cuore si rivolge ai due giocatori con un appello: mettere da parte le ultime resistenze economiche e facilitare la pratica, per il bene di tutti.  Sarebbe per entrambi e per il gruppo intero il miglior viatico per affrontare con slancio il rush finale in campionato. Viceversa, tirare troppo la corda e allungare i tempi potrebbe anche rovinare l'armonia intorno alla squadra.

Per Ibrahimovic invece il discorso sarà affrontato con calma verso fine stagione.

Ha stupito in settimana l'esclusione dalla lista Uefa di Hauge. Scelta che ci può anche stare e che su qualcuno in ogni caso avrebbe dovuto ricadere: in molti lo avrebbero preferito a Krunic, ma quest'ultimo è sicuramente più duttile. Il ragazzo norvegese ha accettato la decisione ed è consapevole che a oggi non ha davanti a sè tanto spazio.

Sulla sinistra oltre a Leao e Rebic la concorrenza è diventata ancora più agguerrita con l'arrivo di Mandzukic. La dirigenza ha rifutato diverse proposte per lui, ritenendo importante per la crescita del ragazzo stare in questo gruppo almeno fino all'estate.

Forse la soluzione potrebbe cercare di reinventarsi sulla fascia destra dove, con Saelemaekers e Castillejo, ci potrebbero essere decisamente più possibilità di vedere il campo.