ESCLUSIVA MN - Agostinelli: "Praet e Andersen sono da Milan, per Giampaolo è la prova del nove. Cutrone? Da tenere assolutamente"

06.06.2019 12:00 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
ESCLUSIVA MN - Agostinelli: "Praet e Andersen sono da Milan, per Giampaolo è la prova del nove. Cutrone? Da tenere assolutamente"

Per commentare le ultime novità sul Milan, la redazione di Milannews.it ha intervistato in esclusiva Andrea Agostinelli, ex giocatore della Lazio e attualmente allenatore dei congolesi del Motema Pembe. Con lui abbiamo parlato della rivoluzione nell'organigramma milanista, del probabile arrivo di Marco Giampaolo sulla panchina rossonera, delle voci di mercato su Andersen e Praet e della posizione in campo di Calhanoglu.

Sig. Agostinelli, si aspettava gli addii di Leonardo e Gattuso e la promozione di Maldini a responsabile dell'area tecnica?
"Che Maldini, per quello che ha rappresentato per questo club, debba avere un ruolo importante nel Milan mi sembra giusto, scontato e logico. Sono assolutamente d'accordo su questa cosa. Per quanto riguarda la rivoluzione tecnica, io ho grande stima in Gattuso, per me ha fatto assolutamente bene sulla panchina del Milan. Ha fatto un buon lavoro". 

Al posto di Gattuso, dovrebbe arrivare Marco Giampaolo. E' l'allenatore giusto per il Milan? 
"Giampaolo è un buon allenatore, è uno che ha idee, ma Milano è una piazza difficile per tutti. E' una prova del nove per Giampaolo, anche perchè sarebbe la prima volta che va ad allenare un top club dove ci sono sempre grandi pressioni".

Ci sono voci di mercato secondo cui Giampaolo vorrebbe portare in rossonero Andersen e Praet. Secondo lei sono giocatori da Milan? 
"Giampaolo vorrebbe portarli con lui al Milan. Praet si è confermato in questa stagione, credo sia un giocatore da Milan, così come Andersen. Se Giampaolo li vuole portare con sé, è perchè crede molto in loro".

Per lei Calhanoglu può fare il regista davanti alla difesa?
"Tutto è possibile, ma mi sembra un giocatore che tocca troppo la palla. E' anche vero che anche Pirlo era un trequartista e poi è diventato un grande regista. Se dovesse venire Giampaolo, credo che il Milan giocherà con il 4-3-1-2 e quindi vedrei meglio Calhnoglu nel ruolo di trequartista. Staremo a vedere, è un'idea che si può provare perchè al turco non manca la tecnica, ma dovrebbe cambiare la mentalità e l'approccio alle partite".

L'ultima domanda è su Patrick Cutrone. Secondo lei dovrebbe rimanere ancora al Milan o magari fare un anno in prestito per giocare con continuità?
"Io su Cutrone dico solo una cosa: è un attaccante che la butta sempre dentro. Io me lo terrei ben stretto. A livello tecnico non è eccelso magari, ma segna in ogni modo. Io lo prenderei in ogni squadra".