MN - Galliani: "Ibra non mi sorprende, in Champions è girata male. Kessiè? Speriamo rimanga, ma il calcio continua"

20.11.2021 12:33 di Gianluigi Torre Twitter:    vedi letture
Fonte: dagli inviati, Antonio Vitiello e Manuel Del Vecchio
MN - Galliani: "Ibra non mi sorprende, in Champions è girata male. Kessiè? Speriamo rimanga, ma il calcio continua"
MilanNews.it

Raggiunto dai microfoni di MilanNews.it a margine dell'evento per il nuovo libro di Gianluca di Marzio "Almanacco del calciomercato 2021-22", Adriano Galliani ha parlato così del Milan: "Il Milan sta facendo molto, molto bene. Pioli è bravissimo e sa ovviare agli infortuni. Un Milan al completo sarebbe in grado di lottare per lo scudetto, però non diciamo nulla per evitare di fare pronostici. E' stato bravo l'allenatore a trovare soluzioni anche quando ci sono giocatori importanti fuori".

Su Pioli: "Quando vado via da un club cerco di non dare consigli a nessuno e di non dire nulla, ma da tifoso del Milan sono contento per il rinnovo di Pioli perché ha fatto molto bene".

Su Donnarumma: "Gigio è un amico, la sua famiglia sono amici, quindi mi avvalgo della facoltà di non rispondere".

Su Kessiè: "Il calcio è cambiato. Il problema grande è che, rispetto ad una volta, il campionato italiano è un campionato di passaggio. I club italiani non possono offrire quello che offrono i club inglesi, quindi è normale che un giocatore a fine contratto, soprattutto se straniero, abbia interesse a giocare dove danno più soldi. Kessiè è un buon giocatore, speriamo resti al Milan ma il calcio continua".

Su Ibrahimovic: "Non mi sorprende vederlo dominare in Serie A. Ibra è una forza della natura. Io sono andato a prenderlo a Ibra nel 2010. Emana forza da ogni poro, però non potevo sapere che sarebbe andato avanti fino ai 40 anni, ma si capiva che avrebbe avuto una carriera molto lunga. Sanremo? L'importante è che partecipi al festival del gol del Milan".

Sul nuovo stadio: "E' fondamentale, non ci sono alternative. Ci vuole un nuovo stadio e, secondo me, lo stadio di San Siro, che ormai è una torta du tre piani, non consente di diventare uno strato. Io sono dalla parte di chi vuole uno stadio nuovo. A San Siro possono fare i concerti, le partite della Nazione, quello che vogliono".

Sulla Champions: "Ero alla partita con l'Atletico e se avessimo vinto cambia completamente il girone. Abbiamo giocato bene a Liverpool...è girata male".