Il caso Jashari. Goretzka sarebbe un colpaccio. In attacco non 1, ma 2 colpi importanti

Il caso Jashari. Goretzka sarebbe un colpaccio. In attacco non 1, ma 2 colpi importantiMilanNews.it
Oggi alle 00:00Editoriale
di Andrea Longoni

Milan-Juve con l’obiettivo di avvicinarsi all’aritmetica per un posto Champions e provare a conservare il secondo in classifica. Questi l’ingredienti principali della sfida di stasera contro la squadra di Spalletti, che sicuramente il prossimo anno ripartirà come candidata allo Scudetto. Obiettivo che dovrà essere, si spera, anche quello dichiarato dal Club rossonero. Da quanto tempo il Diavolo non parte per vincere? Una vita. E da quando non parte dai nastri di partenza come la squadra favorita? Ancora di più.

In questo senso, il popolo rossonero si augura una svolta in estate. A breve si inizierà a toccare con mano se saranno le solite speranze vane o se qualcosa davvero sarà cambiato. Vista la gestione degli ultimi anni e quella attuale, obiettivamente c’è poco cui aggrapparsi. Negli ultimi giorni si è discusso molto di Jashari, inserito nella lista dei desideri di Spalletti alla Juventus. Giocatore decisamente non imprescindibile per Allegri, che ne avrebbe fatto anche a meno (come dichiarato in estate dal suoi agente Branchini) e che lo ha schierato poco. Lo svizzero è stato titolare soltanto in 4 occasioni in campionato, seduto in panchina per 90 minuti per ben 15 volte. A oggi sembra un acquisto sbagliato, ma va considerato l'infortunio e con esso anche la giovane età e il fattore ambientamento. Per questo un'altra occasione gli va data e in ogni caso il Milan non deve correre il rischio di cederlo ai rivali, col rischio di mangiarsi poi le mani.

Nel reparto il nome più caldo è quello del tedesco Goretzka. Si tratterebbe di un colpaccio: parliamo di un giocatore di grandissima esperienza che eleverebbe ulteriormente il reparto. Non capisco chi storce il naso per via dell'età: a 31 anni ha ancora più di qualche anno a livelli importanti. Vedi Rabiot, il cui arrivo è stato fondamentale. Poi andrà chiarito il futuro di Luka Modric: altro snodo cruciale della prossima estate.

E' chiaro poi che il grosso del lavoro andrà fatto in attacco. Oggi il Milan ha 5 giocatori nel reparto offensivo e nessuno, per un motivo o per l'altro, può essere considerato affidabile e pericoloso. I numeri parlano chiaro. L'astinenza dal gol è incredibile, per tutti. Ecco perchè la dirigenza dovrebbe puntare il meglio possibile: no scommesse, no tentativi, no idee particolari. Andare sul sicuro. Non solo per un acquisto: ad Allegri serviranno infatti almeno 2 colpi importantissimi in attacco. Non si può più rimandare.