Braida racconta: "Nel 1988 ho cercato di portare Totti al Milan. Qualche anno dopo ci abbiamo riprovato, ma non avrebbe mai lasciato la Roma"

19.06.2019 15:00 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Marco Conterio
Braida racconta: "Nel 1988 ho cercato di portare Totti al Milan. Qualche anno dopo ci abbiamo riprovato, ma non avrebbe mai lasciato la Roma"

Ariedo Braida, ex dirigente rossonero, ha parlato così a calciomercato.com di Francesco Totti e del suo tentativo di portarlo al Milan nel 1988: "Mi è bastato vederlo una volta di persona per capire che aveva talento. Poi non era scontato che arrivasse così in alto, ma sicuramente aveva grandi qualità. Gli spiegai che avevamo entusiasmo e un grande progetto. Portai anche una maglia del Milan per fargli dire di sì, era un modo per creare contatto e simpatia. Qualche anno dopo a Kiev con Sheva funzionò. Perchè non venne al Milan? Il primo a voler rimanere è stato lui. Lo capisco, è legato alle sue origini come lo sono io. Prima non esistevano i cellulari e sarebbe stato più difficile comunicare con la famiglia, forse era il momento sbagliato. La cosa che mi ha colpito di più è stata l'umiltà e la semplicità. Erano persone alla mano, non c'era quella voglia di apparire come spesso succede oggi. Coma sarebbe cambiata la sua vita se avesse accettato? Sicuramente avrebbe vinto qualche coppa in più, gliel'ho detto più volte anche a lui ridendo. Qualche anno dopo ci abbiamo riprovato, ma non avrebbe mai lasciato la Roma".