Torino-Milan 1-2, il commento di Capello: "Si è già iniziato a vedere qualcosa di Amorim. La partita è cambiata con l'ingresso dei tenori"

Torino-Milan 1-2, il commento di Capello: "Si è già iniziato a vedere qualcosa di Amorim. La partita è cambiata con l'ingresso dei tenori"MilanNews.it
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L'ex allenatore rossonero Fabio Capello ha commentato la vittoria del Milan contro il Torino nella sfida valida per la prima giornata di campionato

Fabio Capello, ex tecnico rossonero, ha commentato così sulle pagine della Gazzetta dello Sport la prestazione del Milan che ha battuto 2-1 il Torino in trasferta nella gara valida per la prima giornata di Serie A: "Passando al Milan, invece, si è già iniziato a vedere qualcosa di Amorim, sin da un primo tempo molto intenso anche grazie all’arbitro che ha lasciato correre il gioco come da nuova tendenza (al contrario di quello di Frosinone-Juventus, che ha fischiato qualsiasi contatto...). I rossoneri hanno mostrato già voglia di applicare quello che viene chiesto loro dall’allenatore: un disegno di gioco, per una partita vera sin dall’inizio. A proposito, una citazione la merita senza dubbio Chukwueze, che in particolare mi è sembrato un calciatore totalmente diverso rispetto a due anni fa. 

In generale bisogna considerare che si è visto un Milan inizialmente senza tenori, quindi un Diavolo che non si poteva considerare completo visto per esempio un Pulisic da recuperare - va aspettato – e la panchina di Rabiot e Modric. Appena sono entrati questi 'tenori', la partita del Milan è cambiata e i rossoneri sono andati in vantaggio. Devo dire che negli ultimi 15 minuti il Torino ha avuto quattro occasioni da gol, chissà se avesse segnato prima... Questo è un campanello d’allarme a livello difensivo: non si può abbassare la concentrazione, non ci si può rilassare. Il Milan ha fatto due gol in un attimo e in quell’istante il Toro ha capito che era il momento di svegliarsi: ha mostrato che può dare di più andando all’attacco, ha creato, si è espresso meglio mettendo in difficoltà il primo Milan di Amorim".