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Amorim a DAZN: "Abbiamo visto due Milan perché siamo un po' indietro fisicamente. Oggi Cissè è stato il giocatore più esperto"

Amorim a DAZN: "Abbiamo visto due Milan perché siamo un po' indietro fisicamente. Oggi Cissè è stato il giocatore più esperto"MilanNews.it
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Ieri alle 23:16Primo Piano
di Manuel Del Vecchio
L'intervista a DAZN di Amorim nel post partita di Torino-Milan 1-2

Mister Ruben Amorim ha parlato a DAZN al termine di Torino-Milan 1-2. Esordio in Serie A con vittoria e prova abbastanza convincente per il tecnico rossonero. Queste le sue parole.

Ora abbiamo capito perché le piace così tanto Cissè:

“Non è stato solo il gol, ma la qualità che ha mostrato durante la partita. Penso che nel primo tempo sia stato il nostro giocatore più “esperto” per come ha giocato in avanti. Abbiamo un sacco su cui migliorare. Abbiamo visto due Milan: una squadra fino al minuto 75 e una dopo. Abbiamo avuto difficoltà dal punto di vista fisico. Per giocare così e pressare così alto avremmo avuto bisogno di più gare nel pre season, ma l’anno prossimo aggiusteremo anche questa cosa. Abbiamo tanti giocatori, come Rabiot, che praticamente stanno facendo la preseason ora. Abbiamo tanto su cui migliorare durante la settimana”.

L’esultanza di Amorim al primo gol… Che sensazioni ha avuto? E che Milan è stato?

“Abbiamo visto un modo di giocare più simile a quello a cui siamo abituati. Ma abbiamo bisogno di tempo per abituare la squadra a giocare in vari modi. L’esultanza? Era l’esultanza di un tifoso abituato ad esultare per i gol del Milan e ora ne è l’allenatore. Sentivo la pressione col mio staff. E anche se siamo stati più bassi nel finale ho visto una squadra. Nonostante la stanchezza siamo stati una squadra”.

Primo tempo di controllo, nel secondo avete attaccato meglio:

“Nel primo tempo il nostro obiettivo era di controllare il gioco, di non farlo diventare un gioco di transizioni. Ne abbiamo parlato nello spogliatoio, è importante se vuoi vincere. I giocatori hanno capito: abbiamo bisogno di vincere. Non si tratta di aspettare o speculare. E quindi nei primi 20 minuti della ripresa abbiamo messo in campo tanta velocità. Abbiamo sofferto alla fine perché ci manca un po’ di fisicità in questo momento”.

La cosa che l’ha resa più felice oggi? E quella su cui inizierà subito a lavorare da domani?

“La prima cosa è sempre vincere. Abbiamo parlato di modi di giocare, ma nel calcio c’è solo un obiettivo: vincere. Ovviamente non è abbastanza per me, non è abbastanza per il Milan, ma oggi abbiamo mostrato alcune cose su cui stiamo lavorando in allenamento e che abbiamo fatto in amichevole. Ora le stiamo facendo con lo stress di una partita ufficiale, ed è molto positivo. Da domani si torna a lavorare su tutto: su come dobbiamo giocare vicino all’area avversaria e come dobbiamo difendere in area. Su come soffrire con la palla. Lavoreremo su tutto da domani, ma felici perché abbiamo vinto”.

Un messaggio in italiano per i tifosi del Milan?

“A dopo (ride, ndr)”.