Milan vs business, i giocatori ne risentono

Milan vs business, i giocatori ne risentonoMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
venerdì 31 luglio 2009, 12:05Il Precampionato
di Stefano Maraviglia

Il quotidiano torinese Tuttosport, prova a studiare il pre-campionato milanista da un punto di vista particolare. Venticinquemila chilometri in tredici giorni, fatti di sei trasferimenti aerei, in grado di stendere un elefante. Il profitto (sconfitte a parte) è buono, quattro milioni di euro il compenso incassato dal club rossonero. La traversata del Milan, non ha portato solo "liquidi", ma rientra nel piano di un in­dotto, fatto di promozioni e di marketing, valutabili solo nei prossimi mesi o anni. Questo è il calcio business di oggi, con il quale il Milan, si trova a dover convivere. Ancora una volta motivo di discussione, esattamente come nello scorso inver­no, quando i giocatori si ribellarono alla pro­spettiva di dover disputare tutte le settima­ne una grande amichevole in giro per il mon­do, con il rischio di perdere il terzo posto (poi conquistato in extremis).

La squadra lo ha fatto presen­te alla società, il tecnico lo sta ripetendo da giorni, i preparatori utilizzano questi dati, quelli dei chilometri, dei trasferimenti e dei fusi, per spiegare la mancanza di benzina. Certo, poi arriva la prestazione contro il Bo­ca e allora potrebbe essere che qualcosa non torni. In realtà, anche l’orgoglio ha un li­mite: nel senso che lo si può tirare fuori quan­do si sta per affogare, non tutte le volte che si nuota controcorrente. "Siamo morti, così non si può andare avanti". La voce che vuole per ovvie ragioni rimanere anonima, racchiude però il pensiero del gruppo, che in tutto que­sto tempo, non si è allenato. Da qui la preoccupazione non solo dei risultati at­tuali, ma ancor più di quelli futuri, quando potrebbe venire a mancare la “base”, sacrifi­cata sull’altare delle partite che portavano tanti soldi. "Solo una lunga serie di allena­menti defaticanti", è il concetto che si ripeto­no tra loro i giocatori, descrivendo questa av­ventura.