Donnarumma sull'esordio in Serie A: "Emozionante. Sinisa mi disse che ero il più forte"

28.06.2021 19:24 di Antonello Gioia  Twitter:    vedi letture
Donnarumma sull'esordio in Serie A: "Emozionante. Sinisa mi disse che ero il più forte"
MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Gianluigi Donnarumma, ormai ex portiere del Milan pronto al passaggio ufficiale al PSG, si è così espresso a RedBull.it sul suo esordio con il Milan: "Ho giocato metà anno con i giovanissimi nazionali e metà con gli allievi. Poi ho cominciato con la Beretti e mi alternavo in Primavera. Il terzo anno sono andato al ritiro in prima squadre e a ottobre ho esordito in Serie A. Dopo le fasi finali in Primavera mi hanno chiamato e mi hanno detto che avrei fatto il terzo portiere. Poi è successo quel che è successo. Il giorno dell'esordio è stato emozionante e sentivo che c'era qualcosa di diverso in quella settimana. Arrivo al sabato alla rifinitura tranquillo e mi chiama il mister. Mi aveva chiesto se avessi avuto paura a giocare e sapeva che gli avrei risposto di no anche perchè anche se non avevo mai giocato non vedevo l'ora che arrivasse quel momento. Mi ha fatto un discorso, mi ha detto che mi dava fiducia e che ha visto che ero il più forte. Lo ringrazierò sempre tantissimo. E' stato un pomeriggio lungo. Sono entrato in campo e ho fatto la rifinitura. Per la prima volta ero dall'altra parte ed ero molto emozionato. Quell' allenamento è stato uno dei momenti più emozionanti. Esordio? Ho chiamato mio padre e gli ho detto che avrei giocato e quindi sarebbe dovuto salire per venire a vedermi. Ha preso il primo treno ed è salito a Milano. Con la mia famiglia ho un rapporto incredibile e questo mi ha dato fiducia per restare a Milano"

Sulla sua reazione al gol subito da Berardi.

"Nella prima partita prendo gol da Berardi del Sassuolo sul mio palo. Dopo un errore così continui a pensarci. Già l'adrenalina della partita ti rende difficile dormire e poi quando c'è un errore continui a pensare a cosa avresti potuto fare. Il giorno dopo arrivo al campo un po' demoralizzato, mi chiama Sinisa e mi fa vedere questo gol che ha fatto lui a Toldo sul suo palo e mi ha detto 'anche i migliori prendono gol sul proprio palo, stai tranquillo e continua a fare come stai facendo che hai tutta la mia fiducia'. Quelle parole sono state molto importanti"