Il Milan prenderà San Siro: la nuova casa rossonera
C'è chi uno stadio di proprietà già ce l'ha (e pure molto bello) e c'è chi ce l'avrà entro il 2017. L'Inter si è accordata con la China Railway Construction Corporation e presto, o meglio entro 3 anni, si sposterà da San Siro. Quali saranno le conseguenze? I nerazzurri non pagheranno più l'affitto al comune per giocare al Meazza e, quindi, tutte le spese dovrà accollarsele il Milan, a meno che non decida di acquistare totalmente lo stadio di San Siro per poi rinnovarlo completamente e renderlo la casa dei rossoneri. Sembra questa, dunque, l'unica via percorribile dal club di via Turati che ora si vedrebbe scavalcare anche dai cugini nella costruzione di un impianto personalizzato. Nonostante il marchio Milan sia il più conosciuto tra quelli italiani all'estero e nonostante le parole di Silvio Berlusconi, molto chiare su un eventuale via libera a chiunque volesse entrare in società, non si è mosso ancora niente. Le dichiarazioni del presidente rossonero sembravano quasi una richiesta d'aiuto, ma ancora nessuno sceicco ha bussato alla porta del Milan per farne parte. Grazie al 15% che i cinesi hanno acquisito, l'Inter potrà iniziare a costruire il proprio stadio e a pensare con serenità al fair play finanziario, senza essere costretta a cedere i big, ma soprattutto sperando pure in un mercato di alto livello (vedi Lucas). Insomma, aldilà degli addii dolorosi di Thiago Silva e Ibrahimovic, adesso quello che spaventa non è più il presente, ma il futuro.
E' ben noto che gli introiti che arrivano dal fatto di possedere uno stadio di proprietà sono tanti e la Juve se ne sta già giovando parecchio. L'Inter presto camminerà con le proprie gambe. Ma il Milan quando riuscirà a rendersi indipendente riuscendo a spendere solo quello che guadagna, senza aiuti dalla famiglia Berlusconi? Mai, a meno che qualcuno non decida di investire sul rossonero. A giugno si parlava concretamente di dialoghi già ben avviati con lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktum che potrebbe offrire un robusto appoggio al presidente Berlusconi, acquistando una quota della società rossonera e stipulando un accordo finanziario per l'eventuale acquisizione dello stadio di San Siro. Di tutto questo si sarebbe dovuto parlare ad Arcore, ma poi le smentite arrivarono repentine. L'appuntamento fu rinviato a data da destinarsi, ma la speranza è che Al Maktum sia disperatamente interessato alla cosa. Solo così si potrà salvare il Milan dalle cessioni dolorose e solo così i rossoneri potranno avere una casa di proprietà.
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