Torna un vecchio pallino per l'attacco

Torna un vecchio pallino per l'attaccoMilanNews.it
© foto di Antonio Vitiello
venerdì 7 gennaio 2011, 19:26Milanello in rosa
di Marilena Albergo

Campioni di inverno. Questa è una delle novità del 2011, non male come inizio anno. Ripreso il campionato, il Milan comincia subito bene: una vittoria, seppur sofferta, con il Cagliari, ma soprattutto la bellezza di vedere tanti giovani in campo. L’aria della Sardegna ha fatto bene a Massimiliano Allegri che, costretto anche dai tantissimi infortuni soprattutto a centrocampo, ha deciso di dare piena fiducia ai giovani rossoneri come Merkel, in campo dal primo minuto, e Strasser. Proprio quest’ultimo ha regalato la vittoria al Milan, segnando la sua prima rete con la maglia del ‘Diavolo’. Novità numero due, quindi, l’utilizzo della cantera rossonera, perché non dimentichiamoci che in panchina c’era un’altra giovane promessa del calcio italiano, Giacomo Beretta. Ripagato in pieno, Allegri può ritenersi soddisfatto di questi ragazzi che arrivano dalla primavera e che, in casi di emergenza come questo, si fanno trovare pronti e a volte ti fanno anche vincere le partite. Altra novità, Antonio Cassano, in campo per circa una ventina di minuti, ancora poco in forma per affrontare una partita intera ma già pronto per regalare assist ai suoi nuovi compagni; suo infatti il passaggio che ha mandato in rete il giovane ventunenne. La cosa più bella della gara, indubbiamente l’abbraccio di tutta la squadra sia al barese che all’autore del gol, segno di compattezza, serenità e perché no di amicizia. Domenica a San Siro ci sarà l’Udinese: di nuovo in campo dal primo minuto Zlatan Ibrahimovic, che rientrerà dalla squalifica, con lui in attacco potrebbe giocare Pato, mentre questa volta il trequartista potrebbe essere Robinho.

Con Seedorf ancora davanti alla difesa, i rossoneri dovranno fare a meno del capitano, Ambrosini, squalificato, di Pirlo, Boateng e Flamini infortunati. Unico disponibile per il centrocampo, quindi, Gattuso, uscito contro il Cagliari per una botta alla coscia ma disponibile già per la gara con i friulani. Al suo fianco, oltre all’olandese, giocherà quasi sicuramente Strasser, mentre per quanto riguarda la difesa, in campo ci saranno i quattro impiegati con la formazione di Donadoni. Ma la partita di giovedì ha sicuramente evidenziato delle lacune. Il Milan ha bisogno di un’altra punta: Toni è ormai della Juventus, quindi i rossoneri dovranno cambiare obbiettivo. Un giocatore che potrebbe arrivare in rossonero potrebbe essere Andrea Caracciolo, attaccante attualmente in forza al Brescia. L'airone è pronto a prendere il volo alla ricerca di una grande squadra: quasi trentenne, il centravanti vuole provare a dare il massimo in una big, per questo il desiderio di lasciare la città lombarda. E allora perchè non il Milan? Caracciolo potrebbe benissimo essere il vice di Ibrahimovic e soprattutto accetterebbe di sedersi in panchina e di essere utilizzato qualora ce ne fosse bisogno. Ma c'è anche chi parte, chi in punta di piedi lascia Milano e il Milan: ovviamente non si può non salutare e ringraziare Ronaldinho per quello che ha dato ai rossoneri in questi anni; il Milan è stata la sua casa, la sua famiglia, ha dichiarato il brasiliano, e finalmente sono arrivate quelle parole attese dai tanti tifosi milanisti. E allora in bocca al lupo per la tua nuova avventura, Dinho!