acmilan - Op-ed: il ragno nero

16.07.2019 22:55 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
Fonte: acmilan.com
© foto di Stefano Porta/PhotoViews
acmilan - Op-ed: il ragno nero

Primavera del 1969. Di lì a poco l'uomo sarebbe sbarcato sulla Luna. In casa mia era arrivato il televisore, il primo, quello con il tubo catodico . Io bambina, più che dai cartoni animati ero attratta dalle gesta di una squadra con la divisa a righe rossonere e il mio eroe era un uomo alto alto vestito di nero: Fabio Cudicini, di professione portiere, 'Il ragno nero". Guardavo rapita le giocate di Rivera, di Prati e del biondo Schnellinger. Mi ero appassionata alle gesta di quei campioni che nella mente di bambina sembravano i cavalieri delle favole.

Finalmente il 28 maggio la finale di Coppa Campioni contro l'Ajax. Tripletta di Pierino la peste, un goal di Sormani contro l'unica segnatura degli olandesi, il "Ragno nero" chiudeva la saracinesca e la favola aveva il suo lieto fine: seconda Coppa dei Campioni per il Milan e primo trofeo per me piccola tifosa. Sono trascorsi cinquant'anni da quel giorno e questo mio grande amore è rimasto intatto. Tante gioie, qualche delusione, come solo un grande amore può dare. Spero di rivivere presto quelle grandi emozioni che il Milan ha cominciato a trasmettermi in quella lontana sera di maggio.

di Grazia Riva

"Uno dei ricordi storici più belli, che è sempre emozionante ritrovare nei racconti dei nostri tifosi anche a distanza di cinquant'anni. Gianni Rivera, Pierino Prati, il Paron Nereo Rocco, colonne indimenticabili della storia rossonera. Cinquant'anni d'amore".