Amorim: "Al Milan c'è grande organizzazione. Cardinale? Non è importante il mio rapporto con lui, è importante che sia sempre qui"

Amorim: "Al Milan c'è grande organizzazione. Cardinale? Non è importante il mio rapporto con lui, è importante che sia sempre qui"MilanNews.it
Alla vigilia della sfida contro il Torino, Ruben Amorim ha parlato in conferenza stampa a Milanello delle prime settimane al Milan e del suo rapporto con il patron Gerry Cardinale

Ruben Amorim, intervenuto oggi in conferenza stampa a Milanello, ha commentato così le prime settimane al Milan e il suo rapporto con il patron Gerry Cardinale

Che club hai trovato dal punto di vista dell'organizzazione?
"Fin dal primo momento è che c'è una grande organizzazione. Tutti sono pronti per portare il club nel posto giusto. Ora sta a me e ai giocatori far salire il livello. Tutto il resto c'è. Tutto è ben organizzato. C'è tutto. In questo momento il lavoro del coach e dei giocatori è di riportare il club dove merita". 

Più difficile trasmettere ai giocatori il senso di famiglia o farli giocare in modo diverso?
"La cosa positiva è che fin da quando ho iniziato a Milanello il senso di "famiglia", c'è, è presente in tutti quelli che lavorano qui. E ora lo dobbiamo trasmettere ai giocatori, devono provare questo senso di appartenza. I calciatori stanno capendo come giocare in modo diverso, devono essere coraggiosi. Non so cosa sarà più difficile, dipenderà anche dai risultati: da quello capiremo la velocità con cui le cose cambiano. La cosa che sento qui è che il senso di famiglia è qui ed è presente".

Com'è Gerry Cardinale quando viene a Milanello? Che responsabilità senti con il proprietario così presente?
"Penso che sia imporante per tutti sentire la responsabilità di essere al Milan. Tutti sanno cosa fare e qual è il proprio ruolo. Non è importante il mio rapporto con lui, è importante che mister Cardinale sia qui sempre. Parla con i cuochi, con chi è a Milan Lab, parla con tutti. La cosa più importante per me è che tutti sentano che il proprietario sia sempre qui e che sia attento ad ogni dettaglio del club. È importante che i calciatori abbiano coscienza di questo. E se lo si chiede a Cardinale anche lui è consapevole che c'è bisogno che sia così affinché il Milan torni ad essere una squadra forte. La mia responsabilità c'è sempre ed è quella di vincere più partite possibili".