Brocchi ricorda la finale del 2003: "Io sapevo di non giocare ma facevo il tifo per Gattuso"

Brocchi ricorda la finale del 2003: "Io sapevo di non giocare ma facevo il tifo per Gattuso"MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 12 giugno 2024, 15:10News
di Francesco Finulli

Nell'ultimo episodio di Unlocker Room, il podcast proposto dal Milan con ospiti del presente e del passato rossonero, è stato invitato l'ex centrocampista del settore giovanile e della prima squadra Cristian Brocchi che negli anni di Ancelotti ha vinto tutto con il Diavolo. Nella chiacchierata Brocchi non ha solo ricordato le sue vittorie più significative e parlato di alcuni ex compagni, ma anche parlato della sua esperienza come giocatore e di quella attuale come allenatore.

Le parole di Cristian Brocchi sulla finale del 2003 contro la Juventus. Prima il pre partita: "Io sapevo di non giocare quella partita lì e dicevo a Rino di farmela vincere. Io non giocavo perché giocava lui ma io tifavo per lui, lo aiutavo a scaldarsi. Questa era la forza del nostro gruppo. Ed era anche giusto perché Rino era più forte di me, è la verità. Ero forte anche io? C’è chi dice sì, c’è chi dice no… Al Milan avevo questi mostri sacri davanti, ma io tifavo per Rino. E lui sapeva che quando entravo in campo io, non doveva avere problemi. Questa era la nostra forza. Tutte le squadre che hanno vinto alla base avevano un gruppo di amici”.

Poi il post partita: "Avevamo vinto la Champions e per molti di noi era la prima volta, quindi tu volevi prenderla e fare una piccola dedica: ognuno di noi avrà avuto non so quanto persone a cui dare un gesto, uno sguardo e una parola. C’erano le fidanzate, qualche genitore, amici… Quel gesto lì di far vedere la Champions è come dire ‘grazie’. Se penso ai miei nonni, ai miei genitori, alle persone che mi sono state vicine da ragazzino…