Condò: "Palladino ha giocato sulla stanchezza del Milan e ha goduto di un azzardo tattico di Amorim"

Condò: "Palladino ha giocato sulla stanchezza del Milan e ha goduto di un azzardo tattico di Amorim"MilanNews.it
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Oggi alle 19:30News
di Enrico Ferrazzi
Il giornalista Paolo Condò ha commentato la sconfitta di ieri del Milan a San Siro per 4-2 contro il Bologna

Sul sito del Corriere della Sera, Paolo Condò ha commentato così la sconfitta del Milan di Ruben Amorim che ieri ha perso 4-2 in casa contro il Bologna: "S’era già detto che il tratto di strada dalla prima alla seconda pausa nazionali era il più affollato della stagione, con 9 partite - per le squadre che giocano le coppe - in 28 giorni: una gara ogni tre è un ritmo che chiama in causa le rose molto più che le formazioni, perché l’usura di estati passate in tournée in giro per il mondo si fa sentire già a ottobre. La quantità di infortunati è aberrante, ce li hanno tutti per carità, ma non tutti possiedono la panchina lunga e in certi reparti un singolo giocatore fa tutta la differenza del mondo. 

Per quanto il meno pagato, Mario Gila è stato l’acquisto dell’anno per il Milan: un difensore energico sull’uomo ma capace allo stesso tempo di disciplinare i movimenti dei colleghi. Senza di lui Amorim non trova un’altra guida, e così lo scatenato Mbangula può banchettare nell’area di rigore rossonera con la prima tripletta della sua carriera. Il Bologna è una buona squadra che Palladino, il migliore fra i tecnici che stavano aspettando un ingaggio, ha rimesso in sesto. Ha giocato sulla stanchezza del Milan, a un certo punto evidente, e ha goduto di un azzardo tattico di Amorim, quello di spostare Cisse sulla fascia per aggiungere Pulisic a Gonzalo Ramos. Allontanare dalla porta un ragazzo che aveva appena segnato due gol non è stata la più astuta delle iniziative".