Cuomo: "Un anno fa si diceva 'Mai più portoghesi e stranieri, prendiamo quello che conosce meglio la Serie A'. Un anno dopo Amorim, portoghese"

Cuomo: "Un anno fa si diceva 'Mai più portoghesi e stranieri, prendiamo quello che conosce meglio la Serie A'. Un anno dopo Amorim, portoghese"MilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it

Michael Cuomo, giornalista, si è così espresso sul canale Youtube di Carlos Passerini sulla scelta del Milan di puntare su Amorim: "Non sono contento perché sarei stato più contento se ci fosse ancora Massimiliano Allegri o se si andasse su Antonio Conte che è un allenatore libero. Non posso dire di essere contento. Mi ricordo che il Milan lo voleva già dai tempi dello Sporting Club ed era un Milan che aveva già più o meno questi connotati, sia a livello di proprietà che a livello di metodo di lavoro. Anche io, rispetto agli ultimi nomi, mi prendo Amorim: quantomeno ha un'esperienza in un club dove la maglia pesa (Manchester United, ndr). È vero che ha fatto molto male però è anche vero che quell'ebbrezza l'ha provata e può averne fatto tesoro. C'è certamente un po' di curiosità. Un anno fa di questi tempi si diceva mai più portoghesi e stranieri, prendiamo quello che conosce meglio la Serie A; un anno dopo Ruben Amorim, portoghese".

CUOMO DURO SUL MILAN

"Il Milan - ci va più pesante Michael Cuomo - non ha preso in giro solo i suoi tifosi ma in primis il Milan ha preso in giro se stesso, la sua storia e il suo blasone. Queste tre settimane non si cancellano: sono un biglietto da visita assurdo, folle, inspiegabile e incommentabile del Milan al suo blasone, alla sua storia e al rispetto che il club stesso deve avere per il suo stemma che è riconosciuto in tutto il mondo. E oggi tutto il mondo si interroga cosa sta succedendo al Milan, quasi con dispiacere"