ll Milan ha pensato troppo al derby? Ordine: "A furia di pensare al futuro si finisce col perdere di vista il presente"
Franco Ordine ha commentato così sulle colonne del Corriere dello Sport in edicola stamattina la sconfitta casalinga di ieri del Milan contro il Bologna a San Siro: "Il primo motivo allora è sotto gli occhi di tutti: nel bel mezzo della settimana chiave della sua stagione, Amorim si è ritrovato con una coperta cortissima. Perché il numero degli infortunati di lungo corso è stato 'pesante' e a questi si è poi, via via, aggiunta anche una sequenza di acciacchi impossibili da smaltire entro poche ore, tra un viaggio in Friuli e il ritorno a San Siro così da dettare un indispensabile ricorso alla prudenza. E se domenica notte è bastata la geniale invenzione di Modric per Pulisic o la stoccata di Jashari prima del raddoppio di Hutchinson, col Bologna di Palladino, in piena salute fisica e mentale, nemmeno le spericolate esibizioni balistiche di Cisse sono riuscite a produrre un effetto virtuoso.
Poi c’è il secondo motivo del quale si discuterà a lungo. E cioè il calcolo di risparmiare Gila, Rabiot e Moreira immaginando la possibilità di riportarli in campo sabato notte in vista del derby. È un classico in circostanze del genere: a furia di pensare al futuro si finisce col perdere di vista il presente. E di pagare un prezzo salatissimo a questo turno infrasettimanale del campionato che invece di conservare le stesse distanze in classifica rispetto ai primi della classe ha finito per passare a meno sette e quindi a smarrire le suggestioni inevitabili. La morale, ancora una volta, è quella qui già sottolineata in altre circostanze: la costruzione superficiale della rosa in estate".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


