Malagò vs Galliani per la presidenza della FIGC: come sono schierati i club di Serie A? Il Milan non ha ancora deciso chi sostenere

Malagò vs Galliani per la presidenza della FIGC: come sono schierati i club di Serie A? Il Milan non ha ancora deciso chi sostenereMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 11:20News
di Enrico Ferrazzi
Sarà una lotta a due tra Giovanni Malagò e Adriano Galliani per la presidenza della FIGC. Ecco come sono schierati club di Serie A

Mancano ancora tre giorni alla chiusura delle candidature per la corsa alla presidenza della FIGC, ma sembra ormai chiaro che sarà una corsa a due tra Giovanni Malagò, attuale commissario federale che ha dalla sua parte la maggioranza della Lega Serie A, e Adriano Galliani, il quale è invece l’uomo scelto da calciatori e allenatori. Come riporta stamattina La Gazzetta dello Sport, l'ex numero uno del CONI ha al momento undici club del massimo campionato italiano che lo sostengono, vale a dire Bologna, Fiorentina, Frosinone, Genoa (che aveva già firmato per Galliani, ma ha chiesto la revoca dell’accredito per 'mutata volontà del club'), Lecce, Monza, Napoli, Parma, Roma, Torino e Udinese. Dalla parte dell'ex ad rossonero ci sono invece Atalanta, Como e Inter, mentre non hanno ancora preso una decisione su chi appoggiare sei società, cioè Cagliari, Juventus, Lazio, Milan, Sassuolo e Venezia. 

Nelle scorse ore, Cagliari, Sassuolo e Venezia hanno pubblicato una nota congiunta: "Cagliari Calcio, U.S. Sassuolo Calcio e Venezia FC condividono l’importanza di un confronto sui programmi e sulle prospettive del calcio italiano in vista della prossima elezione del Presidente della FIGC. I tre Club non hanno al momento espresso il proprio sostegno ad alcuna candidatura e intendono approfondire le proposte per il futuro della Federazione prima di definire il proprio orientamento. Nel confermare la stima per Adriano Galliani e Giovanni Malagò, figure di riconosciuta autorevolezza ed esperienza, i Club ritengono centrale conoscere le priorità dei rispettivi programmi, le riforme proposte e le modalità con cui intendono realizzarle. Con questo spirito, esprimono la propria disponibilità ad un confronto aperto e costruttivo con entrambi, nell’interesse dell’intero movimento calcistico italiano".