Milan, il momento di Pioli: una sola preoccupazione (non per il rinnovo) e un solo obiettivo

23.09.2022 08:00 di Antonello Gioia  Twitter:    vedi letture
Milan, il momento di Pioli: una sola preoccupazione (non per il rinnovo) e un solo obiettivo
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Stefano Pioli è stato insignito del premio "Nereo Rocco", ricevuto ieri presso il Centro Sportivo di Coverciano; altro riconoscimento, dunque, per il tecnico rossonero, dopo i tanti attestati di stima ricevuti nei suoi anni al Milan e lo Scudetto vinto nel campionato scorso: "Sono orgoglioso - ha dichiarato Pioli - di ricevere questo premio, il Paron ce lo abbiamo a Milanello che ci osserva e quando arrivi al Milan l'obiettivo è essere competitivo e vincere qualcosa".

Un solo obiettivo
Vincere sì, "tutte le partite possibili", ha aggiunto Pioli. D'altronde, il Milan in Italia ha l'ambizione di riconfermarsi Campione, mentre in Europa quella di provare a superare il girone e poi... di continuare a stupire; per il tecnico rossonero tutto ciò è raggiungibile: "Continuo a credere che non c'è tanta differenza tra giocare bene in Italia e in Europa o che la Serie A non sia allenante. La Champions richiede un ritmo molto alto, ma niente di impossibile. Se ci manterremo ai nostri livelli anche le sfide con il Chelsea sono alla nostra portata".

Una sola preoccupazione
Una partita alla volta, però. Pioli è uno lungimirante, ma non serve guardare troppo oltre e non serve nemmeno pensare al trittico Chelsea-Juve-Chelsea post prima partita dopo la sosta: "Capisco le aspettative ma la partita più difficile sarà sicuramente quella di Empoli: non voglio mettere le mani avanti ma ritroverò i giocatori a due giorni dalla sfida e la sfida di Empoli è molto delicata". E, tra le preoccupazioni di Pioli, non c'è neanche il rinnovo, di cui si parla nuovamente dopo il contratto firmato l'anno scorso grazie ai grandi risultato ottenuti fin qui: "Io al Milan mi sento a casa e quando uno si sente a casa uno non vorrebbe prendere in considerazione altro. Abbiamo ancora tante cose da fare ma non sono assolutamente preoccupato per il mio contratto né per il mio futuro".