Milan, le tre facce nuove

23.09.2019 00:30 di Luca Vendrame   Vedi letture
Fonte: acmilan.com
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Milan, le tre facce nuove

Il Derby se n'è andato e il verdetto del campo è giusto. Ma nel calcio c'è sempre un domani mattina, la possibilità di rialzarsi e di guardare avanti. I volti nuovi del Milan si sono visti e sono stati apprezzati dai tifosi. Nel primo tempo, sulla fascia destra, Rafael Leão ha tenuto impegnata la difesa avversaria e ha fatto scaturire iniziative alternative da parte del Milan. Guizzi nuovi, idee nuove. Dopo la sfortunata e involontaria carambola sul suo piede d'appoggio del tiro dell'1-0 avversario, al primo test dal primo minuto nel campionato italiano il giovanissimo portoghese ha limitato le sue giocate, ma la sua forgia tecnica è stata notata e sottolineata a dovere. Dal canto suo, Theo Hernández è ripartito esattamente dallo stesso punto in cui lo avevamo lasciato. Era fine luglio e l'ex terzino del Real Madrid affondava i colpi nella difesa del Bayern Monaco a Kansas City. Poi purtroppo l'infortunio. Smaltita la delicata distorsione alla caviglia, Theo ha dimostrato di non aver pagato pegno e di non aver perso smalto nel corso della convalescenza. Le sue scorribande nella parte finale del Derby, con il risultato purtroppo già deciso a sfavore del Milan, non hanno lasciato il segno a livello di punteggio ma sono rimaste negli occhi dei tifosi e della critica. Lo stesso Ante Rebić, nel giorno del suo compleanno, è entrato per lottare, non per onor di firma. Il nazionale croato ha provato a incidere e a battagliare sportivamente, anche se non c'è stata la possibilità in poco tempo di tirare in porta. Ma è stato vivo e presente nelle fasi di gioco in cui è stato chiamato in causa. Tre volti nuovi che confermano la profondità della rosa del Milan, nonostante l'inizio di stagione con due soli gol all'attivo e tre al passivo.