Pedullà: "O fai l'Europa League per andare fino in fondo schierando i migliori, oppure rischi adesso di dover inseguire"

Pedullà: "O fai l'Europa League per andare fino in fondo schierando i migliori, oppure rischi adesso di dover inseguire"
© foto di Alfredo Pedullà
Oggi alle 18:50News
di Antonello Gioia
Alfredo Pedullà, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube commentando la sconfitta del Milan contro il Ferencvaros.

Alfredo Pedullà, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube commentando la sconfitta del Milan contro il Ferencvaros: "La prestazione del Milan è stata imbarazzante. Ed è difficile entrare sul lettino e di accomodarsi anche sul lettino dello psicanalista per capire una trasformazione così chiara, netta, evidente tra il Milan del derby e il Milan che con il Ferencvaros ha giocato una partita assurda, soprattutto nel primo tempo. Ci potrebbe essere una spiegazione, come dice Amorim visibilmente deluso: la squadra non è pronta per giocare delle partite ravvicinate nel giro di tre giorni. Ma io potrei anche aggiungere che il problema del Milan è un po' stato lo stesso evidenziato contro il Benfica: la partita ha avuto delle somiglianze con la sconfitta con il Benfica.

Il Milan non può permettersi di giocare senza Pulisic, senza Morera e senza Gila. Ha giocato male Rabiot; e quando rinunci a dei titolari e scompagini una squadra che negli undici è abbastanza standardizzata, ne risente anche chi, come Rabiot – uno dei peggiori in campo –, è sempre stato un grande protagonista".

PEDULLA CHIARO SULLA EUROPA LEAGUE DEL MILAN

"Il bilancio - prosegue Pedullà - è pesante, perché io parto dallo stesso presupposto: o la fai questa manifestazione in un determinato modo per andare fino in fondo schierando i migliori, oppure rischi adesso di dover inseguire per partite perse. Una vinta, un bottino misero di tre punti: sicuramente hai compromesso, ma non l'hai definitivamente cancellata la possibilità di poter andare nei play-off di Europa League. Però è troppo evidente ed è strisciante la differenza tra una partita scintillante come quella nel derby e una partita giocata in un modo assurdo nel primo tempo".