Pellegatti: "Qualcuno dice che Cardinale parla sempre dell'Inter perché ne è ossessionato. No, ha detto quello che pensiamo tutti"

Pellegatti: "Qualcuno dice che Cardinale parla sempre dell'Inter perché ne è ossessionato. No, ha detto quello che pensiamo tutti"
© foto di Carlo Pellegatti
Oggi alle 15:24News
di Antonello Gioia
Carlo Pellegatti, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube commentando le parole di Amorim verso il derby.

Carlo Pellegatti, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube commentando le parole di Amorim verso il derby: "Qualcuno dice che Cardinale parla sempre dell'Inter perché ne è ossessionato. Nessuna ossessione. Ha semplicemente detto quello che tutti noi pensiamo. Ok cercare di essere protagonisti in campionato, vincere lo Scudetto, ma se l'Inter non riesce nemmeno a pareggiare, vince sempre, diventa complicato. È tutto quello che pensiamo anche noi. Se l'Inter è in svantaggio giocando male — leggo le dichiarazioni, non lo dico io, leggo le dichiarazioni di Chivu, non soddisfatto della prestazione soprattutto nel primo tempo di Venezia, è sotto con la Fiorentina e alla fine vince sempre —, uno può metterci tanta buona volontà, sperare di vincere il campionato, ma se trovi un avversario che nemmeno pareggia mai quando mancano sei minuti e poi riesce a ribaltare... e Cardinale dice: 'Io spero e anch'io spero che l'Inter intanto pareggi, perché altrimenti non riusciamo mai ad avvicinarla'. Lì non è una questione di ossessione, è una questione che, se hai un avversario che non si ferma mai e vince sempre, diventa complicato competere contro questo avversario.

Quindi non è un'ossessione, era quello che probabilmente i tifosi dell'Inter e i dirigenti dell'Inter pensavano quando il Milan aveva le 58 partite consecutive senza mai perdere. Là allora pareggiava ogni tanto; qui, se affronti una squadra come la Lazio, del resto, che ne vince otto su nove e l'altra la pareggia, diventa complicato. Quindi nessuna ossessione, ma solo un dato di fatto, una constatazione: noi ci proviamo, ma se questi non pareggiano mai, è dura rubargli qualche punto. È questa la situazione che vi dico. Quindi non è che difendo o non difendo Cardinale, ha detto una constatazione di fatto: 'Spero che ogni tanto pareggino'. Anch'io spero che ogni tanto — senza augurare le sconfitte, che si passa subito nella volgarità, nella poca eleganza —, sperare che ogni tanto pareggino, anch'io.

Anche se, poi, quello che conta di più non è se l'Inter pareggia o se l'Inter perde, quello che conta di più è che se il Milan accusa quelle battute d'arresto pesantissime — pesanti contro il Bologna, pesanti contro il Sassuolo —, poi non dipende nemmeno dall'avversario, sei tu che sei fermo, chiaramente".