Ravezzani ci va giù pesante: "Le parole di Amorim fanno cadere le braccia"

Ravezzani ci va giù pesante: "Le parole di Amorim fanno cadere le braccia"
© foto di Fabio Ravezzani
Oggi alle 15:30News
di Antonello Gioia
Fabio Ravezzani, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube commentando le parole di Amorim dopo Milan-Bologna.

Fabio Ravezzani, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube commentando le parole di Amorim dopo Milan-Bologna: "Le dichiarazioni di Amorim fanno cadere le braccia. Cioè, questo tecnico portoghese che è venuto con la presunzione di dire 'Sono qui per insegnare calcio e forse faccio invidia a qualcuno', perché bisogna avere un bel coraggio per essere convinti di una cosa di questo genere, cioè che nell'ambiente italiano e milanista ci sia qualcuno invidioso della scienza infusa da Amorim nel Milan...

Amorim forse non lo sa, non lo ha capito — peraltro non lo aveva capito neanche Cardinale quando ha comprato il club —, che sta allenando una squadra che ha vinto e ha insegnato calcio in tutto il mondo, a cominciare da Arrigo Sacchi, passando per Carlo Ancelotti, gente che ha vinto le Champions League, i campionati, gente che è stata considerata un modello di calcio e di tattica a livello globale.

Ecco, arriva Amorim e dice: 'Sono invidiosi di me perché io ho una visione totalmente rivoluzionaria del calcio'. E poi si vede il Milan che prende quattro pere in casa anche dal Bologna, dopo aver preso tre gol contro il Bournemouth. Il Milan oggi è una squadra che sta perdendo completamente i riferimenti. Anche qui, direte: 'Certo, però non c'era Gila, non c'era Rabiot'. Tutto vero, ma c'erano i giocatori essenziali per vincere questa partita. Se il Milan gioca senza Pulisic perché il genio Amorim ritiene che debba riposare in vista del derby, e poi viene travolto dal Bologna, la prima obiezione è: comincia a battere il Bologna, poi nel derby vediamo che cosa succede.

Era molto più importante — siamo concreti, siamo schietti e onesti — per il Milan fare i tre punti, perché sempre tre punti sono, in casa contro il Bologna, giocando con la squadra migliore possibile, e poi eventualmente piegarsi di fronte all'Inter, che oggettivamente ha una marcia in più. Così Amorim, con questo tocco geniale, riesce a fare un doppio danno: perde in casa contro il Bologna 4-2, prendendo gol a raffica, e poi deve andare a giocare sabato contro l'Inter, che insomma si presenta ovviamente come netta favorita. Per fortuna poi il calcio ci ha insegnato che così non è".