Trevisani: "Sognerei che Amorim non vincesse niente quest'anno, per poi vincere lo Scudetto al terzo anno e magari fare la semifinale di Champions al quarto"

Trevisani: "Sognerei che Amorim non vincesse niente quest'anno, per poi vincere lo Scudetto al terzo anno e magari fare la semifinale di Champions al quarto"MilanNews.it
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Oggi alle 13:10News
di Antonello Gioia
Riccardo Trevisani, giornalista, si è così espresso a Cronache di Spogliatoio commentando la crescita del Milan di Amorim.

Riccardo Trevisani, giornalista, si è così espresso a Cronache di Spogliatoio commentando la crescita del Milan di Amorim: "Amorim non ha la protezione degli amici, non ha tante cose, non parla la nostra lingua, non conosce il nostro mondo, non si sa orientare e quindi viene impallinato. Facciamo costantemente questa cosa a qualsiasi straniero si avvicini a fare qualcosa e la possa fare bene in un ruolo importante. Viene impallinato mediaticamente. E dopo questa vittoria forse un po' di credito in più ce l'avrà adesso. Ma se perde giovedì in coppa, state tranquilli che si ricomincia con la festa, tra l'altro non considerando le situazioni. Parlo di una partita specificamente, perché mentre col Benfica la totale responsabilità è stato un brutto Milan, ma era il Benfica, una squadra forte, la allenava José Mourinho: il Benfica è forte, quindi si può perdere col Benfica. Ma col Bournemouth? Il Bournemouth c'ha sei partite, 16 gol fatti, zero subiti e sei vittorie. Il portiere che si è suicidato, hanno preso due gol in 20 minuti. Ma che cavolo c'entra Amorim? E invece, ah, che figuraccia! Però i tifosi del Milan dopo il derby dicevano: 'Ah, io non dimentico Bournemouth'. Ma cosa? Ma cos'è che non dimentichi? C'è una certa isteria che va oltre il calcio e prende un po' tutti".

TREVISANI E IL SOGNO PER AMORIM

Trevisani ha poi spostato l'attenzione sui prossimi impegni del Milan: "Occhio a giovedì, occhio alla partita di campionato, il Milan continuerà come un ragazzino di 4 anni a cadere perché ha appena cominciato a camminare. Io sognerei che il Milan di Amorim non vincesse niente quest'anno e vincesse lo scudetto al terzo anno e magari la semifinale di Champions al quarto anno. Perché è così che funziona. Si fanno percorsi, si fanno strutture, si cresce e si arriva. Non si parte a ottobre 'ho vinto tutto, sono fortissimo', non funziona così".