Alla quinta si inceppò

Alla quinta si inceppòMilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
mercoledì 2 febbraio 2011, 08:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Non sempre le ciambelle riescono col buco e alla quinta uscita consecutiva dopo la squalifica, Zlatan Ibrahimovic non riesce a mettere il suo nome nel tabellino dei marcatori in altrettante uscite.
Il centravanti svedese, centro di gravità permanente dell’attacco milanista, nella sfida di ieri sera contro la Lazio si è fermato non su uno ma su entrambi i pali, con una conclusione nata, forse, troppo pulita per poter finir dentro e la doppia carambola ha illuso il popolo milanista strozzandogli in gola l’urlo liberatorio.
Si perché quel destro che prima ha incocciato il palo alla destra di un Muslera battuto, che ha recitato a velocità supersonica un intero libro di preghiere, ha fatto ballare in maniera beffarda il pallone sulla linea prima di incocciare contro l’altro palo e uscire dallo specchio della porta.


Non sempre Ibra può essere anche cadabra e contro gli uomini di Reja, contro i quali, un girone fa, realizzò il suo primo gol in campionato con la maglia rossonera, le polveri non si sono accese per pochissimo tant’è che l’esplosione di San Siro è fallita proprio sul più bello.
Alla quinta giornata lo svedesone si inceppò ma la sensazione che ha dato è che quando il piedone si scalda, sfiga permettendo, il gol può arrivare in qualsiasi momento.