Alla ricerca della qualità

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© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
giovedì 28 luglio 2011, 19:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Qualcuno potrebbe dire: "Ve la siete cercata!". La cessione, a parametro zero, di Andrea Pirlo, ha chiaramente ridotto il livello di "materia grigia" della mediana rossonera. Ora, nonostante la rosa venga definita "a posto", il diktat sul mercato è uno: la ricerca di tasso tecnico, meglio se a centrocampo. La conformazione attuale della mediana rossonera non lascia scampo alle interpretazioni: tanta quantità, poca qualità. Allegri può attualmente contare su sette uomini: quattro incontristi puri (Ambrosini, Flamini, Gattuso e van Bommel), un playmaker (Seedorf), un incursore (Boateng) ed un esterno di corsa (Emanuelson).

Tolto il "sempreverde" Seedorf, dunque, è evidente l'assenza di costruttori di gioco, nonostante la scorsa stagione il Milan abbia trovato fortuna anche col cosidetto "trio di mediani". In Europa, e anche la storia rossonera lo insegna, senza idee e conduzione di gioco non si arriva in fondo: quindi il fantomatico "Mister X", a prescindere dal cognome impresso sulla maglia, dovrà possedere doti tecniche importanti, oltre ad una personalità di un certo livello. Un solo giocatore, anche se "top player", basterà? Forse, ma abbondare non guasta mai. Ecco perchè uno come Montolivo, ottimo a giostrare il pallone e a guidare la mediana, potrebbe diventare lo "sparring partner" ideale: un'occasione di mercato che, insieme al grande colpo, blinderebbe il centrocampo e lo renderebbe vario e completo.