Allegri sorride, Ibra sta tornando

Allegri sorride, Ibra sta tornandoMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 25 settembre 2011, 12:00Primo Piano
di Antonio Vitiello
fonte di Michele Gazzetti per Sportitalia

Capitano, leader, risolutore: nel Milan delle mille emergenze, la prima scintilla da tre punti non poteva che scoccare da lui Clarence Seedorf, mai come oggi centro e periferia del congegno rossonero. Prima dell’incontro l’olandese ha caricato personalmente ogni singolo compagno e poi ha deciso di sventolare subito il buon esempio incastonando una gemma sotto l’incrocio. Una parabola che intreccia veleno e magia fotografando al meglio la voglia di riscossa di un gruppo che da troppo tempo è scevro dei suoi attori protagonisti. Non solo Seedorf, anche Cassano ha alzato l’asticella del suo rendimento, riuscendo a travestirsi da multivitaminico per tutto il fronte offensivo. Magnetico e intraprendente in fase di possesso, il salto di qualità consiste nel diventare utile anche quando c’è da serrare le file.

Il Milan alla quinta gara stagionale riesce finalmente a mantenere immacolata la porta di Abbiati ma non certo per merito dell’esordiente Taiwo, apparso spaesato e confuso fino all’inesorabile e meritata sostituzione operata da Allegri ad inizio ripresa. L’allenatore livornese può timidamente sorridere, questo successo sembra destinato a stappare finalmente la stagione del Milan fin qui impossibile da giudicare causa infortuni. 5 punti nelle prime 4 partite come l’anno scorso, quando dopo i tentennamenti iniziali, sbocciò un poker di vittorie consecutive culminato nel colpo al San Paolo. Quest’anno la sfida dal potenziale rivelatore arriva subito: domenica allo Juventus Stadium il posticipo fotograferà il valore reale dei rossoneri, tanto più che sul palcoscenico potrebbe riapparire un certo Zlatan Ibrahimovic.