Altro giro, altra smentita

Altro giro, altra smentitaMilanNews.it
© foto di Filippo Gabutti
venerdì 12 agosto 2011, 14:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

"Non può arrivare, lo ripeto per la centesima volta. La situazione fiscale è troppo diversa fra Italia e Spagna. - Ha dichiarato Adriano Galliani a "La Gazzetta dello Sport" - Non credo sia disposto a rinunciare a una parte dei suoi guadagni". Il destinatario di queste frasi, tanto per cambiare, è Ricardo Kakà: accostato ormai con cadenza settimanale ai colori rossoneri, ma il cui ritorno è stato per l'ennesima volta smentito dall'Ammistratore Delegato. La differente fiscalità non è una "scusante" o un "alibi": Kakà guadagna una cifra esorbitante e, allo stato attuale, il Milan non può permettersi un ingaggio simile a quello di Zlatan Ibrahimovic.

Ma c'è di più: il Real Madrid, in caso di prestito e poi ritorno in Spagna dell'ex Pallone d'Oro, sarebbe gravato da una tassazione maggiorata, in quanto il brasiliano non sarebbe più beneficiato dal regime fiscale precedente. Tale situazione costringerebbe il Diavolo a "ricomprare" Kakà, con tutte le variabili e le difficoltà che ne conseguono: scucire anche "solo" 20 milioni, nonostante il glorioso passato, sarebbe una follia visti i problemi fisici e l'età del giocatore. Galliani su Kakà non sembra mentire, a meno che punti ad ottenere un trasferimento "suicida" da parte di Florentino Perez: un'eventualità che, al momento, non sembra essere presa in considerazione. In attesa di nuove voci, e di nuove smentite, il mercato prosegue, avvicinandosi di un altro giorno alla soglia finale del 31 agosto.