ANCELOTTI: "Dinho? Può andare a letto alle 5"

ANCELOTTI: "Dinho? Può andare a letto alle 5"MilanNews.it
martedì 28 ottobre 2008, 16:17Primo Piano
di Gianluigi Buonocunto

E' tempo di conferenza stampa a Milanello, in vista della partita di domani contro il Siena. Ancelotti, sulla questione Ronaldinho, non fa drammi e come sempre ci scherza su: "Mi dite che Domenica ha fatto le ore piccole? A che ora è tornato alle 4? Lui aveva il permesso fino alle 5, significa allora che non si è tanto divertito. Era domenica, poteva fare quello che voleva". L'allenatore rossonero ha continuato parlando prima dell'avversario di turno, il Siena di Gianpaolo, e poi analizzando la situazione in casa rossonera: "il Siena? Farà una gara offensiva, spingerà molto con i terzini e giocherà con il trequartista, sarà una gara aperta e dunque il peso in avanti avrà molta incidenza. Possiamo giocare meglio, domani lo dimostreremo. Credo che le caratteristiche dei giocatori siano cambiate, mancano pedine di qualità e dunque la squadra ha più sostanza. Ci sono partite che possono risultare più spettacolari di altre, mentre alcune sono particolarmente contratte. Per domani valuteremo le condizioni di Gattuso, Seedorf e Ronaldinho. Maldini?, la sua volontà è al di sopra di tutto, vedremo se recupera e valuteremo. Quest'anno abbiamo comunque a disposizione più attaccanti e il rendimento in casa ne risente in positivo, l'atteggiamento non è cambiato, è una questione di uomini.Lo scudetto è un grande obiettivo, uno stimolo per fare meglio.

Non è certo un peso, se penso che possiamo vincere lo scudetto io prendo solo carica. Credo che il Milan possa vincere il Campionato. L'Inter? Più o meno mi sembra abbia lo stesso rendimento dello scorso Campionato. Mourinho è un allenatore bravo e una persona in gamba, la mia opinione su di lui non cambia". Ancelotti ha poi elogiato Borriello, la sorpesa più bella di questo inizio di stagione: "E' un giocatore importante, con caratteristiche che non abbiamo mai avuto. Se sta bene lui gioca, anche due partite di seguito, perchè no. In ogni caso anche 30 minuti possono essere fondamentali per un attaccante. Marco è cresciuto, è cambiata la sua convinzione e la fiducia nei propri mezzi".