Anno zero: c'è aria di una nuova filosofia

Anno zero: c'è aria di una nuova filosofiaMilanNews.it
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sabato 21 luglio 2012, 12:00Primo Piano
di Vincenzo Vasta

La stagione che inizierà tra poco più di un mese  sarà l'anno zero per il Milan. Come Allegri ha dichiarato nella giornata di ieri senza mezzi termini, i rossoneri sono al centro di una vera e propria rivoluzione sotto diversi profili: societari, economici, ma anche tecnici. Proprio per quanto riguarda l'ultimo aspetto, potrebbero esserci importanti cambiamenti. Le cessioni di Thiago Silva ed Ibrahimovic, più l'addio di alcuni uomini del gruppo storico, potrebbero portare delle novità anche dal punto di vista tattico. Soprattutto per quanto riguarda il reparto d'attacco, orfano di un accentratore di gioco come lo svedese, le novità potrebbero essere molteplici. Già nella serata di oggi, nel corso del Trofeo Tim, il tecnico milanista opterà per qualcosa di diverso, non tanto nei numeri ma nell'interpretazione della fase offensiva.

Quasi certamente infatti, il peso dell'attacco sarà sulle spalle di Boateng, Robinho ed El Shaarawy, visto la contemporanea assenza di Cassano e Pato. Quello che salta subito all'occhio dunque, è l'assenza di una vera prima punta, forte fisicamente e che possa arpionare qualche pallone sporco. Un pò in stile Barcellona, si dovrebbe giocare senza punti di riferimento, con un gioco 'globale', già visto in alcune partite dello scorso campionato, soprattutto durante la squalifica di Ibra.: Aggredire l'avversario in possesso di palla, per ripartire con verticalizzazioni ficcanti e decisive. Lo stesso Pato, titolare (infortuni permettendo), non è una prima punta tipica, pur giocando, anche con il Brasile come finalizzatore puro. Prove dunque, di una nuova filosofia, per un Milan che potrebbe tornare a macinare 'bel giuco' come da dettato di Berlusconi 26 anni fa.