Attaccanti tutti a segno e il Milan inizia ad ingranare

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© foto di Daniele Mascolo/Photoviews
sabato 15 dicembre 2012, 08:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Nel periodo di crisi che il Milan ha attraversato in questa prima parte della stagione, uno dei problemi fondamentali della squadra di Allegri era che tra gli attaccanti segnava solo El Shaarawy, a parte la tripletta di Pazzini nella trasferta di Bologna. Con il passare del tempo e con il ritorno in campo di alcuni giocatori importanti, le prestazioni dei rossoneri sono migliorate e nelle ultime partite il Milan sta segnando con maggiore frequenza, ottenendo finalmente risultati positivi con continuità. Nella gelida serata sotto la neve contro la Reggina, è andato a segno anche Mbaye Niang per la prima volta con la maglia milanista: con lui, ora tutti gli attaccanti della rosa rossonera hanno siglato almeno una rete in questa stagione tra campionato e coppe.

EL SHAARAWY: oltre ad essere il capocannoniere della Serie A con 13 gol, il Faraone è anche l’attaccante del Milan che ha segnato di più fino a questo momento. Oltre che in campionato, il Faraone è andato in rete anche in Champions League per due volte, entrambe decisive per il passaggio agli ottavi della squadra di Allegri (uno contro lo Zenit e uno sul campo dell’Anderlecht).

PAZZINI: è stato spesso criticato, ma tra campionato e coppe ha comunque già segnato 7 gol (6 in Serie A e uno in Tim Cup) ed è il secondo miglior realizzatore del Milan. Dopo un inizio difficoltoso, l’intesa del Pazzo con i compagni di squadra è migliorata notevolmente e ora sanno come servirlo al meglio (sia a Torino che contro la Reggina sono arrivati dei cross perfetti come li vuole lui).

ROBINHO: più volte, quando era fuori per infortunio, mister Allegri ha parlato del brasiliano come colui che mancava tanto al Milan e alla fase offensiva milanista. Da quando è tornato, Binho ha aumentato la qualità della manovra della squadra e ha anche segnato due gol in campionato, di cui uno di fondamentale importanza perché ha permesso ai rossoneri di trionfare contro la Juventus a San Siro.

PATO: è il mistero del Milan, forse il caso più difficile delle ultime stagioni rossonere. Questo doveva essere il suo anno, soprattutto dopo la partenza di Ibrahimovic: dicevano che la presenza dello svedese oscurasse il suo talento, ma finora non è cambiato nulla. In questa prima parte di stagione, il Papero ha giocato poco per via dei soliti infortuni, ma ha comunque segnato due reti, entrambe in Champions League contro Malaga e Anderlecht.

BOJAN: in questa stagione ha alternato alcune buone prestazioni ad altre meno convincenti e in zona gol non è stato prolifico come lo era ai tempi delle giovanili del Barcellona, nelle quali si è affermato come il miglior realizzatore nella storia della cantera catalana con più di 600 reti. Da quando veste la maglia rossonera, però, ha segnato un solo gol, quello a San Siro contro il Chievo, e nelle ultime partite Allegri gli sta preferendo Boateng e Pazzini nel ruolo di punta centrale.

NIANG: è il più giovane di tutta la rosa visto che non ha ancora compiuto 18 anni (li farà il 19 dicembre), ma a Milanello sono convinti che abbia grandi qualità e potenzialità e potrebbe avere un futuro molto importante. Intanto, contro la Reggina ha segnato il suo primo gol con la maglia del Milan e tutti sperano che sia solo il primo di una lunga serie.