Balotelli e il Milan, l'avvocato: "Potrebbe capitare. I colpi di Raiola sono a sorpresa"

Balotelli e il Milan, l'avvocato: "Potrebbe capitare. I colpi di Raiola sono a sorpresa"MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 19 agosto 2011, 16:00Primo Piano
di Antonio Vitiello

Dall'attualità al calciomercato. Dal contributo di solidarietà alla suggestione Mario Balotelli al Milan. Ai microfoni di TuttoMercatoWeb l'avvocato Vittorio Rigo, che annovera tra i suoi assistiti, oltre l'attaccante del Manchester City, il suo procuratore Mino Raiola e il terminale offensivo del Milan, Zlatan Ibrahimovic, parla a trecentosessanta gradi.

Avvocato, i calciatori e il contributo di solidarietà: cosa ne pensa?
"Bisognerà capire se il problema si pone solo per quei calciatori che hanno pattuito una clausola di netto. Quando le parti, calciatore e società, pattuiscono nell'accordo che il calciatore deve incassare una somma netta e che il resto è onere del club, è una situazione abbastanza chiara: nel caso di introduzione di nuove imposte o modifiche delle aliquote, queste vanno a carico delle società. Ma questo vale solo per quei calciatori che hanno avuto l'accortezza di stabilire una clausola di netto, a prescindere dal lordo corrispondente".

Facciamo un esempio: dovrà pagarlo anche Balotelli oppure essendo residente in Inghilterra fa fede il regime fiscale inglese?
"Mario è fiscalmente residente in Inghilterra e quindi non è un contribuente italiano. Per quanto riguarda il 2011 Balotelli viene tassato in Inghilterra. Vedo scritte tante cose, penso che la situazione sia in evoluzione: il problema non riguarda solo i calciatori, di cui si parla solo per gli importi che percepiscono".

E il prossimo anno Balotelli dove pagherà le tasse? Magari di nuovo a Milano, sponda rossonera...
"Penso che in questo momento si possa ragionare solo sul presente e per quanto mi riguarda posso dire che Mario giocherà nel Manchester City. Non penso ci siano possibilità concrete circa il trasferimento da un'altra parte: per questa stagione sportiva è determinato a dimostrare il suo valore in Inghilterra. Poi del doman non v'è certezza...
Non so quali saranno le dinamiche del prossimo anno. Dipenderà da cosa riuscirà a fare quest'anno, ma penso che un club come il City abbia grandi ambizioni. Mario non deve perdere questo treno".

Per il futuro però non escludiamo il Milan...
"Lo abbiamo visto l'anno scorso con Ibrahimovic: si fa fatica a fare delle previsioni anche se mancano pochi giorni alla fine del mercato. I colpi di scena non sono da escludere. È logico che se Mario fa bene al Manchester City, potrebbero esserci i presupposti affinché resti lì. E poi il trasferimento di Balotelli al City è stato abbastanza importante, quidni credo che la società inglese sia disposta a farlo partire solo in presenza di un'offerta adeguata, che al momento non credo ci sia".

La sensazione, tra gli addetti ai lavori, è che prima o poi Balotelli giocherà in rossonero.
"Spesso delle interviste di Mario si è messo in evidenza che l'Italia è sempre l'Italia. Credo che la volontà di tornare nel proprio Paese faccia parte di ogni persona che vive all'estero. Poi però non è escluso che in futuro possa capitare un'occasione del genere, anche se attualmente con il Milan non ci sono contatti. Gli inglesi hanno investito  tanto su Mario e quindi giustamente si aspettano molto da lui".

Lei è anche l'avvocato di Mino Raiola. Che fine ha fatto? È sparito, non leggiamo sue dichiarazioni da tempo.
"(sorride,ndr) sta lavorando. Ha abituato bene i giornalisti con dei colpi ad effetto: non è facile mantenere lo standard, ma sta lavorando. Non è in vacanza".

Ci aspettiamo qualche colpo da Raiola?
"I colpi di Mino Raiola sono tali perché sono a sorpresa. Non lo escludiamo. Sicuramente è difficile trovare un altro colpo alla Ibrahimovic, ma ritengo che Mino abbia tutte le carte in regola per fare qualche altro colpo".

Quindi è prevista qualche altra sorpresa?
"Si, spero proprio di si. Il personaggio potrebbe riservarci qualche sorpresa".

È vero che dietro il possibile trasferimento di Fabregas al Milan c'era proprio Mino Raiola?
"Non mi risulta".