Balotelli, un affare da fare

Balotelli, un affare da fare    MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 4 dicembre 2012, 12:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Si avvicina il Natale e tutti: tifosi, presidenti, allenatori e amministratori delegati, sperano in qualche regalo da fare o da ricevere. Nel calcio, diversamente dalla vita, la sorpresa si scarta solo a gennaio, ma bisogna pazientare almeno qualche settimana o poco più. In casa Milan sono arrivati i primi sentori natalizi, la squadra accreditata come pretendente alla retrocessione, inizia a carburare e, se la vetta resta ancora lontanissima, la situazione è comunque nettamente migliorata. Vincere aiuta a vincere, galvanizza e stimola, chi magari era parso un po' sopito. L'avvio a stento dei rossoneri ha prima minato l'animo della truppa, poi scosso definitivamente, quello del n.1 assoluto. Silvio Berlusconi, spronato da uno scenario tutt'altro che roseo è tornato alla carica, come solo lui sa fare. I risultati gli stanno dando ragione. In questo momento il patron si è limitato, a far notare alcuni accorgimenti tattici e trasmettere uno scossone emotivo, ma a gennaio... Proprio per ammissione dello stesso Presidente, il Milan in inverno dopo aver operato in uscita, penserà al mercato in entrata. Gli interventi da fare sono molteplici, ma pare ci sia da parte della società, tutta l'intenzione di rinforzare il gruppo. In questi giorni si è fatto rovente il nome di Mario Balotelli, giocatore che con il City fuori dalla Champions, potrebbe essere ceduto.

Il prezzo non è dei più abbordabili, ma è pur vero, che gli alti e bassi fatti registrare in Inghilterra, non possono averlo incrementato ulteriormente. In alternativa all'acquisto immediato, ci sono tutte le altre ipotesi da vagliare. Milanista nel dna, forte ed estroso come piace al Diavolo e under 23, come espressamente chiesto da Berlusconi. SuperMario ha tutti i requisiti cercati dalla dirigenza rossonera, per formare un attacco atomico. In Nazionale Balo ed El Saarawy hanno già dato spettacolo, supportati da un Montolivo strepitoso, un affiatamento che induce a sognare. La dirigenza di via Turati stima il giocatore, più di qualsiasi altro ora in circolazione (sul mercato), Galliani non ha mai fatto mistero della propria ammirazione. Tifare contro l City non è elegante, ma potrebbe significare molto e magari, portare qualcosa di più. Balotelli in rossonero non si presenta come un affare agevole, ma come un'occasione da cogliere al volo. Giovane, dotato di talento infinito e, di una passione che può solo giovargli. Gli emissari capitanati da Galliani cercano il centravanti del futuro, dopo aver tentato invano negli anni. Un under 23 per garantirsi un decennio di gol e spettacolo. Ci pensi Presidente, El Shaarawy e Balotelli, due cuori milanisti a guidare il Milan.