Bentornati alla normalità ma Zlatan....

Bentornati alla normalità ma Zlatan....MilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
domenica 10 aprile 2011, 23:15Primo Piano
di Pietro Mazzara

Bentornati alla normalità. Il Milan espugna per il quarto anno consecutivo il verde prato dello stadio Artemio Franchi di Firenze con le prestigiose firme di Clarence Seedorf e Alexandre Pato, al quarto gol in altrettanti match disputati nello stadio gigliato. Dopo la vittoria nel derby, al culmine di una partita pressoché dominata, i rossoneri di Massimiliano Allegri hanno riproposto in terra toscana lo stesso tema messo in scena contro i cugini neroazzurri con un Ibrahimovic in più nel motore e con una compattezza, e consapevolezza, figlie proprio di quella vittoria. Le vittorie di Napoli e Inter avevano fatto sperare i tifosi di entrambe le compagni ma il Milan di queste ultime due giornate ha ritrovato brillantezza mentale e fisica e ha scoperto, finalmente, l’intesa tra Pato e Ibrahimovic che si sono cercati continuamente e con il brasiliano che, nella ripresa, ha messo lo svedese nelle condizioni di sparare verso la porta difesa da Boruc senza però trovare quel gol che, su azione, gli manca dalla vittoria di Catania quando mise il sigillo su un altro successo esterno pesante, perché arrivato in 10 contro 11 per l’espulsione di van Bommel.

La viola, dalla sua, ha impostato la partita sul terreno più fertile per gli avversari che, come detto, con Seedorf e Pato hanno messo un distacco che si è rivelato decisivo nonostante la rete, molto fortunata, di Vargas. Contro la Sampdoria, sabato alle 18, i rossoneri dovranno fare nuovamente a meno di Zlatan Ibrahimovic, che è stato espulso per rosso diretto, che il labiale verso l’assistente di Morganti non è stato chiarissimo ma, così facendo, si è si tolto la spada di Damocle della diffida ma costringe Allegri a ridisegnare, nella sfida con i blucerchiati, una nuova coppia offensiva con il rientro di Cassano. Tre punti pesanti, pesantissimi ma i punti persi con Bari e Palermo, in questo momento, stanno pesando perché, con almeno due punti in più, probabilmente questo campionato sarebbe stato molto meno aperto.