Boa lancia un messaggio a Kakà

Boa lancia un messaggio a KakàMilanNews.it
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lunedì 8 agosto 2011, 18:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Kakà sì, Kakà no, Kakà forse: il suo ritorno a Milano è stato più volte alimentato, o paventato, in questa estate 2011. E' indubbio che, per ovvie ragioni tattiche, il brasiliano non possa essere il fantomatico "Mister X" della mediana, ma un surplus, un ritorno di cuore. L'ex Pallone d'Oro, a ventinove anni compiuti, potrebbe aver perso definitivamente il suo originale potenziale, con il rischio, in caso di trasferimento dal Real, di ripetere un infastuo e ingeneroso Sheva-bis. L'ucraino era arrivato ad un'età superiore, questo è vero, ma Kakà ha sul groppone tanti infortuni che, salvo miracoli di Milan Lab, hanno ormai segnato un solco difficilmente rimarginabile in questa fase della sua carriera.

Ma c'è di più: il verdeoro, il cui stipendio difficilmente si situerebbe al di sotto dei 4/5 milioni di euro, andrebbe a "detronizzare" Kevin-Prince Boateng, il principe divenuto re. Nonostante una forma non idilliaca, il ghanese è già stato decisivo, siglando una rete decisiva per la conquista della Supercoppa Italiana: un dualismo Kakà-Boateng potrebbe essere decisamente utile al turnover, ma appare difficoltoso relegare uno come il brasiliano, con il suo ingaggio, al ruolo di riserva di lusso. Nel caso Ricardo fosse iscritto anche come seconda punta, le chance di inserirlo in campo aumenterebbero, ma ricordiamoci che sia Pato che Robinho sono due punti piuttosto fermi nello scacchiere di Allegri. Il Boa ha già morso, decidendo un importantissimo derby, il Kakà attuale è veramente necessario?