Boateng, un Principe a scuola da Allegri per violare "casa Mou"

Boateng, un Principe a scuola da Allegri per violare "casa Mou"MilanNews.it
© foto di Alberto Fornasari
mercoledì 6 ottobre 2010, 15:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

Un affaticamento accusato contro il Parma priverà il Ghana di Kevin-Prince Boateng, uno dei fiori all'occhiello della Nazionale dei "Leoni", impegnata in un match di qualificazione alla prossima Coppa d'Africa. Per qualcuno che piange, tuttavia, c'è qualcuno che ride: Massiliano Allegri. Il tecnico toscano, figurativamente innamorato del suo interno afrotedesco, avrà finalmente la possibilità di inserirlo con cura nel modulo rossonero, sfruttando le due settimane fornite dalla sosta delle Nazionali. Il numero 27 rossonero, nonostante le ottime doti fisiche e tecniche mostrate finora, ha palesato un certo "anarchismo tattico" che, se affinato, potrebbe garantire al Diavolo un'arma assolutamente fenomenale. Non tutti i mali vengono per nuocere e, in questo caso, il problemino muscolare accusato dal centrocampista rossonero, potrebbe essere decisivo in positivo per i prossimi incontri del Diavolo: l'undici di Allegri, infatti, dopo l'ennesimo sabato di Campionato, dovrà vedersela contro il Real Madrid di Mourinho.

Come tradizione insegna, i mausolei del tecnico portoghese sono impossibili da violare e, per tentare l'impresa, servirà una squadra determinata e intensa su qualsiasi pallone giocato. Un calciatore come Boateng, costantemente all'assalto per tutti i novanta minuti, potrà essere decisivo in un match delicato come quello del Bernabeu, andando a fornire quella "cattiveria" e quell'ardore necessario per affrontare le squadre dell'ex nerazzurro. L'anno scorso il Milan sconfisse il Real di Pellegrini in terra spagnola, sfruttando le lacune di quella formazione, assolutamente prolifica in attacco ma decisamente ballerina in difesa. Dopo il "Principe" Milito, assoluto protagonista dell'ultima stagione da triplete di Mou, un altro Principe potrebbe invece far piangere l'allenatore di Setubal: Boateng, ardore tedesco e fantasia africana.