BRONZETTI:"L'affare Dinho a luglio era saltato"

BRONZETTI:"L'affare Dinho a luglio era saltato"MilanNews.it
mercoledì 1 ottobre 2008, 10:00Primo Piano
di Francesco Somma
fonte Sky

In un'intervista rilasciata a Sky, Ernesto Bronzetti rivela alcuni interessanti retroscena sul mercato estivo del Milan. Ad esempio, che a luglio la trattativa per Ronaldinho era saltata:"Ci fu quella famosa sera in cui si decise di andare su un centravanti come Adebayor, e Galliani, data la sua correttezza, mi disse di chiamare il fratello procuratore di Ronaldinho, di avvisarlo che al Milan il giocatore non interessava più e che Ronaldinho era libero di trovare altre soluzioni".

"A quel punto" - ha aggiunto Bronzetti  - "io feci una specie di doppio salto mortale, tanto eravamo ai primi di luglio e c’erano ancora sessanta giorni prima della fine del mercato e mi dissi “Farò sempre in tempo a dirglielo (a Ronaldinho, ndr) che non lo prendiamo più“. E non chiamai il fratello nascondendogli quella cosa". Più che una piccola bugia, si può definirla un'omissione, in attesa di capire l'evoluzione del mercato. Poi però mi chiamò De Assis (procuratore), perchè aveva letto sulla Gazzetta dello Sport che Ronaldinho non interessava pù a Berlusconi: il prezzo era troppo alto. Io gli risposi che non era vero, che l'intenzione reale era quella di far abbassare il prezzo. E infatti..." Tutto è bene quel che finisce bene, dunque, ma sono in molti a sostenere che l'arrivo di Dinho al Milan sia, soprattutto, frutto di un input presidenziale