Caldara-Conti, due ex atalantini di ritorno ma il loro futuro è lontano da Milano

06.06.2021 19:30 di Pietro Andrigo Twitter:    Vedi letture
Caldara-Conti, due ex atalantini di ritorno ma il loro futuro è lontano da Milano
MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Il mercato, si sa, non è fatto solo di acquisti e cessioni ma anche di prestiti e ritorni non preventivati. Di quest’ultima categoria in particolare fanno parte Caldara e Conti che, dopo un’annata deludente, sono pronti a rientrare a Milano con l’idea di fare chiarezza sul loro futuro. Arrivati al Milan in estati diverse, per entrambi le premesse erano decisamente diverse dallo svolgimento della loro avventura in rossonero. Il trait d’union negativo per i due con la maglia del Milan è il risultato di mix di sfortuna e di una tenuta fisica precaria che ha pregiudicato quasi totalmente il loro impiego e il loro contributo alla causa rossonera. Per un Milan che cerca certezze in vista di una stagione densa di impegni, è difficile che i rossoneri possano trovarne in due calciatori che sono alla ricerca di continuità fisica e mentale; il loro rientro a Milano, quindi, sarà temporaneo e finalizzato alla ricerca di una nuova sistemazione. 

RITIRO E PARTENZA - Nonostante il mercato sia spesso riconosciuto come un terreno d’incertezza, alcune situazioni contrattuali riescono ad essere chiare sin da subito. Le dichiarate partenze di Caldara e Conti sembrano rispondere a questa lucidità decisionale e indirizzate verso un esito già scritto. Le parole degli agenti dei giocatori e il pensiero del Milan, in questo senso, sembrano aver tracciato già un percorso. Caldara e Conti, infatti, faranno una parte di ritiro con la squadra di Pioli per poi accasarsi in una nuova squadra che i procuratori dei giocatori e il club di via Aldo Rossi cercheranno tra le formazioni interessate. Verosimilmente con il loro valore di mercato, il Milan proverà a monetizzare dalle loro cessioni per ammortizzare i costi e riutilizzare il tesoretto per altre operazioni.

UNO SU TRE - Un terzo, nel mondo delle frazioni, è meglio di zero ma senza dubbio è un’esigua porzione rispetto alla maggioranza o alla totalità. Questo riferimento matematico, nel caso del Milan, può essere utilizzato per i tre trasferimenti dalla prima Atalanta di Gasperini al club rossonero. Caldara, Conti e Kessiè, infatti, facevano parte di quella rosa che ha generato l’incredibile serie di risultati del club bergamasco che dalla lotta salvezza è arrivata a battagliare per le posizioni alte della classifica. Il club rossonero, in due estate differenti, si era aggiudicata tre componenti di quell’undici coinvolgente e le premesse per questi acquisti erano quelle di grandi colpi per il presente e il futuro. Il seguito di queste operazioni, invece, ha spiegato come solo in uno dei tre giocatori - Franck Kessiè - il Milan abbia trovato una colonna portante della squadra. Concentrarsi sui rimpianti, tuttavia, non aiuta né il club né i singoli: sia il Milan che Conti che Caldara ora devono guardare alla prossima stagione per un futuro che li vedrà, con tutta probabilità, lontani tra loro.