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Dalla Champions 2007 alle delusioni attuali: il Milan ha perso il DNA europeo? Ecco cosa dicono i numeri

Dalla Champions 2007 alle delusioni attuali: il Milan ha perso il DNA europeo? Ecco cosa dicono i numeriMilanNews.it
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Oggi alle 20:00Primo Piano
di Francesco Finulli
Un'analisi degli ultimi 20 anni del Milan in Europa: un periodo di tempo in cui il club rossonero ha perso tutto il suo storico DNA Europeo

Il Milan, nel calcio internazionale, ha da sempre rappresentato uno dei modelli da seguire. Il club rossonero è stato il primo a vincere la Coppa dei Campioni in Italia e detiene il primato di vittorie nel nostro paese, per distacco: 7 contro le 3 dell'Inter e le 2 della Juventus. La squadra milanista ha segnato delle epoche: quella di Nereo Rocco, Cesare Maldini e Gianni Rivera; quella di Franco Baresi, Arrigo Sacchi, i tre Olandesi e quella di Capello; quella di Carlo Ancelotti, Paolo Maldini, Sheva e quella Kakà. Un vero e proprio patrimonio genetico che è stato riconosciuto negli anni come DNA Europeo del Milan. Oggi, all'indomani della brutta figura in Europa League contro il Ferencvaros a San Siro e nella stagione del Ventennale dell'ultima vittoria in Champions League, questa immensa eredità continentale sembra essere perduta. E lo dicono i risultati di questi ultimi 20 anni.

DALLA CHAMPIONS 2007 AL FERENCVAROS: IL MILAN HA PERSO IL DNA EUROPEO

Se si guarda al percorso europeo del Milan dopo Atene, la sera del riscatto sul Liverpool con doppietta di Pippo Inzaghi, non si può non notare il declino continuo a cui il club rossonero è andato incontro. Nei primi anni post Ancelotti, al netto di una singola stagione nell'allora Coppa Uefa (2008/2009), il Milan ha mantenuto costante la sua qualificazione in Champions con Leonardo ma soprattutto con Max Allegri. Dopo l'ultima Champions alzata il Diavolo frequenta la massima competizione europea fino alla stagione 2013/2014, stagione dopo la quale comincia un digiuno di tre anni consecutivi a livello europeo. E va detto che alcuni segnali di decadimento si erano già intravisti: in cinque delle sei partecipazioni in Champions tra 2007 e 2014 il Milan è arrivato una volta ai quarti e per il resto è sempre stato eliminato agli ottavi.

Il digiuno europeo è finito nel 2017/2018 quando Vincenzo Montella riporta il Milan in Europa, anche se dalla porta di servizio, l'Europa League. Per tre stagioni il Diavolo si qualifica all'Europa League: nelle prime due esce agli ottavi con l'Arsenal e ai gironi per mano di Betis e Olympiacos, nella terza non partecipa per violazioni del fair play finanziario. Dopo un ulteriore anno di stop forzato, il Milan si affaccia nell'era Stefano Pioli e ritrova ancora una volta l'Europa League dove, però, l'anno successivo cade agli ottavi per mano del Manchester United. La stagione 2021/2022 è quella del tanto atteso ritorno in Champions League, la casa del Milan. L'urna è inclemente e i rossoneri, pur con una buona figura generale, chiudono in fondo al gruppo il girone con Liverpool, Atletico e Porto.

La stagione successiva, 2022/2023, è la migliore in assoluto, dal 2007 in avanti, per il Milan in campo europeo, anche se avrà l'epilogo più beffardo di tutte. I rossoneri si presentano in Champions League come Campioni di Italia. Superano il girone da secondi dietro al Chelsea e agli ottavi, in un periodo complicato della stagione, eliminano il Tottenham di Kane e Son. Ai quarti il derby italiano con il Napoli super favorito e dominatore in patria: due partite eroiche riportano il Milan in semifinale di Champions League 16 anni dopo l'ultima volta. Ad attendere i rossoneri c'è l'Inter che vince il doppio confronto e rende amarissima la seconda migliore annata europea del Milan degli ultimi vent'anni. Nell'anno successivo il Milan non si ripete: viene retrocesso dai gironi di Champions in Europa League e qui perde con la Roma di Daniele De Rossi ai quarti di finale, nell'edizione che verrà vinta dall'Atalanta. L'anno ancora dopo, quello targato Fonseca-Conceiçao, il Milan esce in maniera ingloriosa ai sedicesimi contro il Feyenoord. 

La stagione scorsa il Milan è rimasto a secco e ha accarezzato il ritorno immediato in Champions League sino a 90 minuti dalla fine del campionato. La sconfitta clamorosa con il Cagliari a San Siro, all'ultima di campionato, ha invece determinato il ritorno in Europa League. E l'avvio nella seconda competizione europea, in questa stagione, è stato pessimo. A oggi il Milan ha raccolto tre punti ma soprattutto ha perso tre partite su quattro senza mai segnare un gol e incassandone sempre almeno 2. Una situazione, quella attuale, che ricalca il percorso a singhiozzo e mai davvero convincente del Milan negli ultimi 20 anni d'Europa. Un club che sembra aver perso tutto il suo DNA che un tempo faceva tremare tutto il Vecchio Continente.

MILAN, GLI ULTIMI 20 ANNI IN EUROPA

2006/2007 - UEFA Champions League: Campione d'Europa (Carlo Ancelotti)
2007/2008 - UEFA Champions League: Ottavi di finale - eliminato dall'Arsenal (Carlo Ancelotti)
2008/2009 - Coppa UEFA: Sedicesimi di finale - eliminato dal Werder Brema (Carlo Ancelotti)
2009/2010 - UEFA Champions League: Ottavi di finale - eliminato dal Manchester United (Leonardo)
2010/2011 - UEFA Champions League: Ottavi di finale - eliminato dal Tottenham (Massimiliano Allegri)
2011/2012 - UEFA Champions League: Quarti di finale - eliminato dal Barcellona (Massimiliano Allegri)
2012/2013 - UEFA Champions League: Ottavi di finale - eliminato dal Barcellona (Massimiliano Allegri)
2013/2014 - UEFA Champions League: Ottavi di finale - eliminato dall'Atlético Madrid (Massimiliano Allegri, poi Clarence Seedorf)
2014/2015 - Nessuna competizione europea: Non qualificato (Filippo Inzaghi)
2015/2016 - Nessuna competizione europea: Non qualificato (Siniša Mihajlović, poi Cristian Brocchi)
2016/2017 - Nessuna competizione europea: Non qualificato (Vincenzo Montella)
2017/2018 - UEFA Europa League: Ottavi di finale - eliminato dall'Arsenal (Vincenzo Montella, poi Gennaro Gattuso)
2018/2019 - UEFA Europa League: Fase a gironi - eliminato nel gruppo da Betis e Olympiakos (Gennaro Gattuso)
2019/2020 - Nessuna competizione europea: Escluso dall'UEFA per violazione del Fair Play Finanziario (Marco Giampaolo, poi Stefano Pioli)
2020/2021 - UEFA Europa League: Ottavi di finale - eliminato dal Manchester United (Stefano Pioli)
2021/2022 - UEFA Champions League: Fase a gironi - eliminato nel gruppo da Liverpool, Atlético Madrid e Porto (Stefano Pioli)
2022/2023 - UEFA Champions League: Semifinale - eliminato dall'Inter (Stefano Pioli)
2023/2024 - UEFA Champions League / Europa League: Fase a gironi UCL / Quarti di finale UEL - eliminato dalla Roma (Stefano Pioli)
2024/2025 - UEFA Champions League: Playoff per gli ottavi di finale - eliminato dal Feyenoord (Paulo Fonseca, poi Sergio Conceiçao)
2025/2026 - Nessuna competizione europea: Non qualificato (Massimiliano Allegri)
2026/2027 - UEFA Europa League: In corso nella Fase Campionato (Ruben Amorim)