Con il tempo, sbocciano i Primavera
Il presente parla di loro, il futuro confermerà quanto di buono già anticipato, seppur con qualche ritardo nel percorso di crescita, continuano a sbocciare i Primavera rossoneri. Settore giovanile arido, obsoleto, non all'avanguardia, ne sono state dette molte sul centro destinato a "sfornare" campioni o aspiranti tali, ma nonostante la mancanza di "nuovi Baresi", tutto si può dire tranne che il lavoro svolto con i baby, non sia stato foriero di risultati. I prospetti con una caratura meno rilevante rispetto ai colleghi considerati "da Milan", hanno puntualmente aiutato la società a realizzare plusvalenze di tutto rispetto e ad instaurare ottimi rapporti di collaborazione con le compagini dei vari campionati, offrendo in cambio un canale diretto nella trattativa per talenti in rampa di lancio, oppure prestarsi quale piazza utile, per la maturazione calcistica del diretto interessato. Il peregrinare è spesso durato più del previsto, basta pensare alla carriera di Luca Antonini tornato alla base dopo aver vestito molte maglie, ma quello del terzino sinistro è solo un esempio, tantissimi altri possono essere presi in considerazione. Ignazio Abate sembrava un oggetto misterioso, un po' carne, un po' pesce, oggi è il miglior terzino destro italiano e mira a crescere ulteriormente, Davide Astori altro prodotto e tesserato Milan (a metà con il Cagliari), ha poco da invidiare a colleghi che militano nelle big e non solo italiane, poi c'è Alberto Paloschi sul quale si è detto di tutto, fino a paragonarlo ad un mostro sacro come Inzaghi. Tanti, tantissimi sono i ragazzi lanciati dalla cantera rossonera, molti già affermati, altri ancora in "cerca d'autore".
Merkel e Strasser sono solo gli ultimi promossi direttamente tra i grandi, ma quello che più ha colpito di recente è Matteo Darmian. Lanciato da Rossi e confermato da Cosmi, il ragazzino alla prima stagione tra i grandi, ha stupìto tutti, proprio in occasione del match tra il Palermo e il Milan (proprietari del cartellino). Tanta corsa, personalità e impeto, il laterale rosanero è risultato tra i migliori in campo, confermando le ottime referenze maturate nel corso degli anni, ma soprattutto splendendo agli occhi delle due dirigenze. Non è passata inosservata la prestazione di Darmian, nome di cui sentiremo parlare già dalla prossima estate, quando Galliani dovrà sfidare Zamparini in un braccio di ferro epico. Non sarebbero finiti quì i nomi da segnare nel taccuino, ma come per quelli già citati, aspettiamo ancora un po', giusto il tempo che i prospetti sboccino dalla Primavera.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


