Drogba non fa rima con under, Balotelli invece...

Drogba non fa rima con under, Balotelli invece...  MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 18 dicembre 2012, 14:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Se il diktat lanciato da Silvio Berlusconi ha un peso e un valore, allora sono infondati tutti i rumors riguardanti giocatori over 30, anche se a costo pari a zero e di indubbio valore tecnico. Di colpo cadrebbe la candidatura di Didier Drogba. L'ivoriano accostato in queste ore al club di via Turati, con il quale a detta di alcuni ci sarebbe stato anche un contatto, rappresenta un nome pesante, un talento ancora unico nel ruolo, ma... A tali pro, seguono importanti contro. L'ex-Chelsea è un trentaquattrenne, con futuro ormai pari a zero e un costo di gestione, tutt'altro che leggero. Approdato nello Shanghai Shenhua, squadra militante nella Chinese Super League, il bomber ha capito di essere ancora un calciatore, in grado di poter militare in campionati di assoluto livello. Proprio tale convinzione sembra pesare in sede di trattativa. Drogba sotto contratto con i cinesi fino al 31 dicembre 2014, sarebbe pronto a mollare l'Asia, per tornare in Europa, magari in Italia. Il tutto però dovrebbe essere supportato e incentivato, da una garanzia contrattuale fino a giugno 2015. Anche questo è uno degli aspetti che, stridono con la politica di casa Milan. Pato e Robinho sono al centro di un reale interesse da parte di vari club brasiliani, ma è pur vero che la loro eventuale sostituzione, deve tener conto anche del progetto avviato dai vertici milanisti, già da alcuni mesi.

Portare a Milanello un giocatore in età particolarmente avanzata, da una parte garantirebbe esperienza al gruppo, dall'altra chiuderebbe le porte, ad uno o più talenti inseriti nel taccuino. Il restante arco della stagione (da gennaio in poi) aiuterebbe il nuovo o i nuovi, ad integrarsi nella realtà milanista e nel gioco di Max Allegri. Ecco perchè nella logica dei fatti, è più facile ipotizzare Mario Balotelli con la maglia del Milan, piuttosto che l'attempato Drogba. E' vero che il City per il proprio giocatore chiede almeno 20 milioni di euro, ma un investimento di tale portata, garantirebbe all'attacco del Diavolo, una coppia da sogno, dal futuro garantito per almeno un decennio. Trattare SuperMario oggi è anche una questione di opportunità. L'azzurro arrivato ai ferri cortissimi con la dirigenza inglese, lascerà sicuramente Manchester, visto il desiderio di tornare in Italia. Chi è realmente interessato a tesserarlo, dovrà farsi avanti, prima che un'altra big centri l'affare e blindi di fatto il giocatore. Stesso discorso per tutti gli altri talenti di sicuro avvenire, finiti sul mercato. Drogba rappresenta un'icona, un nome che non necessita di alcuna referenza, ma che allo stesso tempo, non garantisce un domani particolarmente lungimirante. Balotelli e gli under hanno un costo anche maggiore rispetto a quello dell'ivoriano, ma sono investimenti fatti per durare nel tempo e, per essere ammortizzati nelle varie stagioni.