Due sogni dividono il tifo, ma lui...

Due sogni dividono il tifo, ma lui...MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 2 agosto 2011, 16:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Cesc Fabregas è il nome che accende le fantasie del popolo rossonero e, di un centrocampo dotato di tanto fisico, ma poca tecnica individuale. Serve fosforo alla mediana di Allegri, urgono la geometria, il colpo d'occhio e il piede di un aspirante dopo-Pirlo, diversi i nomi, solo uno il sogno: Fabregas. Il Barça resta costantemente ad un passo dal giocatore, ogni indiscrezione conferma questo sentore, anche se alla realtà dei fatti restano solo le parole. Il popolo milanista gongola, sogna e spera, addirittura culla più di un desiderio, obbligatorio sarà scegliere. Lo spagnolo piace, ad oggi è il tormentone che si è già riproposto in più occasioni, ma lui è lui e non necessita di ulteriori descrizioni: Mario Balotelli. L'attaccante che fece impazzire i supporters nerazzurri con le sue sfuriate pro-Milan, i compagni di squadra e a corrente alterna le difese avversarie, è il pallino di molti tifosi rossoneri che sognano già da tempo, l'approdo in quel di Milanello.

Lui flirta poi prende le distanze da quella passione nutrita fin da bambino e riproposta puntualmente in quel di Appiano Gentile, ma nonostante le virate forzate, Balotelli è a tutti gli effetti un milanista al cento per cento. Le presenze sugli spalti di San Siro, in occasione di alcuni match con protagonista il Milan, non sono un lontano ricordo, quella nel match di Coppa Italia contro il Novara fu quasi clamorosa. Due i sogni del popolo milanista, tanto diversi tra loro anche e soprattutto per la fattibilità: Fabregas è un cuore blaugrana, obiettivo di Rosell e Guardiola, ha un prezzo altissimo, quasi inarrivabile, Balotelli costa tanto, ma vive con alti e picchi clamorosi in quel di Manchester, tifa e sogna Milan. Il desiderio ormai chiaro a tutti è quello di tornare a Milano, quello confidato a pochi di vestire la maglia del "Diavolo". Adriano Galliani grande amico di Mino Raiola lo sa già, chissà che anche i tifosi non siano pronti a barattare un centrocampista meno rinomato rispetto allo spagnolo, per un gol di Balotelli sotto la Nord in stile Ibrahimovic.