E' sempre più Ibra-Milan!

E' sempre più Ibra-Milan!MilanNews.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
sabato 25 settembre 2010, 20:15Primo Piano
di Matteo Calcagni

Ibrahimovic, ad un mese circa dal suo arrivo al Milan, ha già dimostrato di essere un crack assoluto, trovando la sua quarta rete in cinque gare giocate. Il Milan, nell'anticipo pomeridiano contro il Genoa, ha trovato più difficoltà di quelle attese: il team di Gasperini, dopo alcune prove altalenanti, sta trovando la sua piena quadratura e, soprattutto in fase difensiva, è riuscito a contenere senza grossa difficoltà la manovra d'attacco rossonera. Dopo qualche minuto in cui, nonostante tutto, il Diavolo sembrava poter farsi strada con facilità nella retroguardia ligure, la partita si è brevemente equilibrata, con maglie strette da parte dei rossoblù ed un pressing intenso di Veloso e compagni. Un Ronaldinho piuttosto spento, unito ad una manovra ancora troppo prevedibile, non ha aiutato la creazione di occasioni da gol, concentrate nel primo tempo nella foga di Rino Gattuso, bravo ad inserirsi e indirizzare verso un attento Eduardo. Da segnalare anche la buona chance sui piedi di Robinho, bravo a tirare dalla destra e costringere il portiere avversario ad una respinta pericolosa. Non solo Milan nel primo tempo: il Genoa, infatti, è andato vicino al gol in due occasioni: prima con Palacio, con una terrificante smanacciata di Abbiati verso la propria porta; poi con Chico, completamente solo, con un colpo di testa a botta sicura brillantemente neutralizzato dallo stesso numero 32 rossonero.

La ripresa, nonostante sia iniziata sulla falsariga della prima frazione di gioco, è subito stata baciata da una buona stella: lancio di Pirlo dalla metà campo milanista, palla senza troppe pretese a Zlatan Ibrahimovic che, in mezzo a due difensori, è riuscito a beffare Eduardo con un pallonetto d'antalogia. Lo svedese, così come a Roma, è riuscito ad indirizzare la gara verso i binari rossoneri, estraendo dal cilindro una magia vincente per sbloccare un match insidiosissimo. Questa volta, a differenza dell'Olimpico, il Milan è riuscito a contenere l'avversario, soffrendo più a livello mentale che a livello di occasioni avversarie: il finale sarebbe stato più soft se, oltre alla grande chance capitata a Robinho, Mathieu Flamini avesse gestito in maniera migliore le due immense occasioni a disposizione. L'1-0 odierno, nonostante i problemi ancora osservati, chiude il tabù Campionato e, soprattutto, rinfonde di morale un gruppo che bramava e attendeva di ritrovare la vittoria. Un successo firmato ancora Zlatan Ibrahimovic, ormai faro e profeta di questa squadra, orfana di Pato, ma tenuta per mano dal "mago" svedese.