Fisico, velocità e stamina: Hernandez è il tassello perfetto per il 4-3-1-2 di Giampaolo

29.06.2019 14:30 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di J.M.Colomo
Fisico, velocità e stamina: Hernandez è il tassello perfetto per il 4-3-1-2 di Giampaolo

Il 4-3-1-2, sistema di gioco caro a Giampaolo, si regge su alcune impalcature fondamentali: il fulcro del regista di centrocampo, gli inserimenti delle mezz'ali, il raccordo tra il trequartista e il reparto d'attacco e, per ultimo ma non meno importante, la spinta imponente dei laterali difensivi. Nelle ultime applicazioni del suddetto modulo, saltuarie e non, il Milan ha pagato l'assenza dei calciatori giusti, compresi i terzini, spesso troppo "bloccati" per garantire quella propensione offensiva tale a rifornire gli uomini offensivi. Il fatto che il Milan sia ad un passo da Theo Hernandez, laterale mancino del Real Madrid, fa capire come sia netta la volontà di costruire un undici ad immagine e somiglianza del suo tecnico.

FISICO E STAMINA - Con i suoi 184 centimetri e la sua fisicità imponente, il nativo di Marsiglia, al primo sguardo, sembrerebbe più un calciatore difensivo rispetto ad un peperino della fascia sinistra. Eppure, nonostante la mole, il transalpino di origini spagnole è dotato di una velocità non indifferente ed una resistenza che, unita alla stazza, gli permette di essere spesso vittorioso nei dribbling e nei contrasti. Questa caratteristica è fondamentale sia nei recuperi, e nelle diagonali, sia nelle ripartenze, dove Hernandez rappresenta un vero e proprio pericolo per la formazione avversaria.

L'INCASTRO PERFETTO - Immaginando il classe '97 nel modulo di Giampaolo, a stretto contatto con la mezz'ala sinistra di riferimento (ad oggi sarebbe Paquetà, ma probabilmente il Milan acquisterà un altro interno), permetterebbe ai rossoneri di creare una considerevole superiorità numerica sulla corsia mancina, aprendo gli spazi per il trequartista e per le due punte. In passato si è faticato ad offendere con continuità partendo dal basso, con conseguente rallentamento della manovra, più leggibile e scontata. Hernandez, dotato anche dal punto di vista tecnico, dovrebbe garantire un upgrade importante, in attesa di conoscere quali saranno gli altri tasselli della prossima formazione milanista.