Galliani: "A gennaio può arrivare solo la punta, Pippo ha la speranza di..."

Galliani: "A gennaio può arrivare solo la punta, Pippo ha la speranza di..."MilanNews.it
© foto di Alberto Fornasari
martedì 7 dicembre 2010, 21:00Primo Piano
di Federico Gambaro

Adriano Galliani dopo aver premiato a Milanello Alexandre Pato per le 100 presenze rossonere si è soffermato ai microfoni di "Milan Channel" rilasciando alcune dichiarazioni: "Per Pato ho ricordato che nel 2008 e nel 2009 non ha subito infortuni - ha esordito l'ad - solo il 2010 è stato un po' tormentato, ma ha fatto 100 partite nel Milan e 45 gol. Ha un curriculum straordinario e non potevo che augurargli la salute". Come anticipato oggi da Allegri, dopo la sosta, ci sarà un periodo piuttosto intenso: "Sarà intenso e Pato ci vuole - continua Galliani - eravamo partiti con 5 attaccanti molto forti e in questo momento ne abbiamo fuori 2. Pippo spera di rientrare prima della fine del campionato, glielo auguro di tutto cuore". La gara contro l'Ajax non varrà per la classifica ma rimane pur sempre una partita in ambito europeo: "E' una partita di Champions da onorare, per noi, per l’Ajax, per l'Auxerre. Il nostro allenatore non lascia nulla al caso, ha già parlato anche di Coppa Italia, la squadra ci metterà la stessa determinazione. Agli ottavi? Aspettiamo i sorteggi, non sappiamo ancora quali saranno le 8 prime". Non può mancare una battuta finale sul mercato e il nome dal quale partire è sempre il solito: "Balotelli è un giocatore del 90' e del Manchester City. Non risulta che sia in vendita e comunque lui ha tanto tempo davanti a sé.

A gennaio? L’unico ruolo che eventualmente cerchiamo è l’attaccante per la mancanza di Pippo. Giocare al Milan però è difficile per questo parliamo di ricercare un campione. In questo momento però ne vedo pochi disponibili, vedremo comunque ribadisco, o arriva l'attaccante o stiamo così". In chiusura sullo sciopero Galliani ha affermato: "Speriamo di giocare aldilà del calendario affollato. Tutti lo vogliono a partire dai tifosi che sono coloro che mantengono il sistema calcistico".