Galliani: "Se volevo parlare con Guardiola lo contattavo di persona. A gennaio sfoltire la rosa, Niang non è sul mercato e il Milan non si vende"

Galliani: "Se volevo parlare con Guardiola lo contattavo di persona. A gennaio sfoltire la rosa, Niang non è sul mercato e il Milan non si vende"MilanNews.it
© foto di Simone Ferraro/PhotoViews
giovedì 8 novembre 2012, 20:40Primo Piano
di Antonio Vitiello
fonte Antonio Vitiello-Pietro Mazzara

20.40 - Ancora Galliani in mix zone: "Con Allegri ci parlo sempre e sa benissimo che non abbiamo contattato altri allenatori. Guardiola è un grandissimo tecnico e il giorno in cui decideremo di prendere Guardiola avviseremo Allegri. Lo abbiamo tenuto per la fiducia e la convinzione che il periodo negativo sarebbe finito. Non ha disimparato ad allenare e abbiamo pensato ad andare avanti insieme al presidente Berlusconi. Braida è in giro per il mondo a vedere giocatori, è il suo mestiere ed è normale che sia così. Kaká guadagna troppo e da noi non può tornare, non ci sono le condizioni economiche per riprenderò. A gennaio la rosa sará sfoltita ma non troppo, ma nessuno dei 18/20 big sará ceduto. Se Pato sta bene ritorna a fare il vero Pato, cioè gol. Il suo problema sono stati gli infortuni muscolari. Montella? Fa giocare bene le sue squadre. Milan in vendita? Non esiste nessuna trattativa per cedere una quota del Milan, nella maniera più assoluta. Niang? In campo si allena e fa bene fuori dal campo speriamo che si calmi e non alludo a Balotelli. Bisogna che migliori il suo comportamento".

20.00 - L'ad del Milan, Adriano Galliani, dopo la conferenza del Night Sponsor ha parlato a Mediaset: "Pensate che il sottoscritto dopo 26 anni se ha bisogno di parlare con Guardiola  non prende il numero e lo chiama invece di contattare il fratello? Nel caso fossi interessato a parlare con Guardiola mi muoverei diversamente, è un grande allenatore come altri ma noi abbiamo Allegri che ha un contatto fino al 2014 e intendiamo continuare con lui. Allegri non è mai stato in discussione e spero che il vento sia cambiato. I tifosi sono stati straordinari, non hanno mai contestato. Fiorentina? Non so se giocheranno un calcio alla Guardiola noi giochiamo un calcio all'Allegri".