Galliani svia, ma il sogno non si ferma
"Fabregas? Non è possibile portare giocatori da 50 milioni di euro nel nostro campionato". Principalmente per ragioni di fatturato e di fiscalità: così ha sentenziato Adriano Galliani, nel giorno del suo 67esimo compleanno, ai microfoni di "Sky Sport 24". Il discorso dell'Amministratore Delegato è inattaccabile: gli stadi di proprietà e i maggiori diritti tv, tra Spagna e Inghilterra, hanno allargato la forbice a livello finanziario, costringendo i club nostrani a "salti mortali" non indifferenti. Ma non sempre questa disparità impedisce il concretizzarsi di obiettivi importanti: è accaduto proprio l'anno scorso con Zlatan Ibrahimovic, strappato proprio al calcio spagnolo e tornato in maniera dirompente nel nostro paese. Per Fabregas la situazione è diversa, ma non troppo: l'interesse del Barcellona è un evidente ostacolo, ma la volontà del catalano di lasciare Londra è chiara a tutti. Se aggiungiamo che, come le indiscrezioni di mercato rivelano, il Diavolo aveva sostanzialmente bloccato Javier Pastore (si parla di una cifra superiore ai 30 milioni), salvo poi mollarlo e lasciarlo al PSG, i dubbi e le aspettative crescono.
Il Milan cerca il suo "mister X" tra l'Olimpo calcistico e, per ragioni tecnico-tattiche, Cesc è il nome che più di tutti ammalia la fantasia del mondo rossonero. In Spagna la convinzione è costante: secondo la stampa iberica il centrocampista ventiquattrenne farà sicuramente ritorno a Barcellona, con buona pace delle altre contendenti. Il problema è che le stesse convinzioni si ripetono ciclicamente da mesi, settimane e anni e, in questa decisiva estate (con agosto ormai alle porte), Fabregas è ancora bloccato nella sua dimora londinese. L'ultimatum dell'Arsenal potrebbe anche nascondere una strategia di stampo milanista, con quella ricerca della "sorpresa" tanto decantata da Adriano Galliani. Il sogno di portare un altro gioiello al Milan, strappandolo parimenti al calcio inglese e spagnolo, non è ancora tramontato, in attesa che il puzzle si completi e riveli il suo disegno finale.
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