GALLIANI:"Dopo Istanbul, superiamo tutto"

GALLIANI:"Dopo Istanbul, superiamo tutto"MilanNews.it
martedì 23 settembre 2008, 09:00Primo Piano
di Francesco Somma

Intervenuto all'autodromo di Monza, l'ad rossonero Adriano Galliani fa il punto sul delicato momento del Milan, impegnato Mercoledi 24 a Reggio Calabria, e atteso domenica 28 dai cugini per il derby. Galliani è traquillo, predica calma e invita a concentrarsi, prima di tutto, sulla sfida del Granillo:"Dopo aver perso due partite e avendo solo tre punti in classifica, dobbiamo stare calmi. Tre punti sono pochi, dobbiamo correre e recuperare il terreno perso. Purtroppo è la sconfitta casalinga con il Bologna, partita nella quale non meritavamo di perdere, che ci ha complicato la vita. Comunque, i test ci danno in crescita fisica e si vede che la squadra corre di più. Ieri ho cercato di dirlo ai giocatori: pensiamo alla Reggina e non al derby. I tre punti di Reggio sono importanti come quelli del derby".

La calma è la virtù dei forti:"Noi abbiamo vinto tanto, perchè stiamo calmi quando perdiamo. Del resto se abbiamo metabolizzato Istanbul, tutto il resto è relativo. Il merito è del presidente Berlusconi che è il primo a incoraggiarci quando le cose non vanno bene. Il nostro allenatore comunque non è mai stato in discussione. Prova ne è il fatto che con lui abbiamo perso due partite e sempre con lui abbiamo vinto le ultime due.

Io non sono l'allenatore ma...:"Il mio rapporto con Ancelotti è inossidabile. Lui è l'allenatore e la squadra la fa lui e come vuole lui. Io, che non sono l'allenatore, se devo dire la mia, dico che giocherei sempre con una prima punta (Borriello o Inzaghi), una seconda punta (Pato, Shevchenko o lo stesso Ronaldinho) e un trequartista, ovvero Kakà, Ronaldinho o lo stesso Seedorf. Comunque sia chiaro, decide Carletto. Adesso abbiamo vinto una partita ma ne mancano 35. Sulla partita secca non c'è nessun organico più forte del nostro, ma poi nel campionato bisogna cercare di vincerle tutte le partite, non solo contro le grandi, ma anche contro le piccole e le medio-piccole. Per cui il nostro rendimento, in Italia mentre sulla scena internazionale abbiamo fatto grandissime cose, è insufficiente da due anni e due partite".

Tifoso di Mourinho:" Dico la verità, mi è simpatico, dice cose intelligenti, è un buon acquisto per tutto il calcio italiano".