Ganso e il rinnovo, il Santos usa la carta Neymar

Ganso e il rinnovo, il Santos usa la carta NeymarMilanNews.it
martedì 15 marzo 2011, 18:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

In Brasile è Ganso-mania: il giocatore è tornato dall'infortunio e ha stupito tutti in campo, ora però si gioca la partita più difficile, quella per il rinnovo. La situazione è meno facile del previsto: da una parte c'è il desiderio di volare in Europa, dall'altra la volontà di non arrecare danno al Santos e dispiaceri ai tifosi. Il Milan, nonostante si parli tanto anche di altre squadre, è probabilmente la prima candidata al gioiellino verdeoro: Braida, Galliani e Raiola, uno alla volta, hanno sondato il terreno in Brasile, con l'Amministratore Delegato che ha già avuto i contatti con la DIS che, in un'eventuale trattativa, conterebbe esattamente come il club paulista. Il presidente del Santos, Luis de Oliveira Ribeiro, è conscio della problematica relativa al rinnovo ma, allo stesso tempo, non vuole assolutamente mollare il calciatore. Il patron dei bianconeri, intervistato da Globoesporte.com, ha svelato un suo asso nella manica: il diciannovenne Neymar, verà star in Brasile, famoso per aver rifiutato il Chelsea ed un contratto da 4 milioni di euro a stagione. Paragonare Ganso al compagno di squadra non è tuttavia cosa facile: i due hanno caratteri diversi e, a prescindere dalla differenza di età, Paulo Henrique sembra già avere le idee chiare sul suo futuro. "Neymar è un alleato del Santos. - ha esordito Oliveira alla testata verdeoro - Il suo contratto è stato rivisto e non è dispiaciuto di quello che ha fatto.

Neymar ha preso la decisione giusta. Ganso dovrebbe ascoltare il suo "fratellino"". Come già riportato più volte su MilanNews.it, il problema relativo al rinnovo ancora vacante è la richiesta della DIS: l'agenzia verdeoro, con cui Galliani ha stretto i primi contatti, vuole che il giocatore vada in Europa e, per questa ragione, spinge verso un abbassamento della clausola rescissoria. Clausola che Galliani, al ritorno dal Brasile, aveva appunto definito "trattabilissima" e, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe abbassarsi fino ai 35/30 milioni di euro. Sull'argomento il presidente del Santos usa queste parole: "Ganso ed i suoi rappresentanti cercano di soddisfare i loro interessi e questo è legittimo. La clausola è uno strumento per proteggere il club. La proposta che abbiamo fatto è simile a quelle dei club europei, sostenuti da una serie di azioni di marketing, come stiamo facendo con Neymar. Questa settimana abbiamo una partita decisiva contro il Colo Colo (mercoledì ndr.), ma speriamo che tale situazione sia risolta prima della prossima settimana".