Gattuso-Ibra: la differenza sta nei piedi

Gattuso-Ibra: la differenza sta nei piediMilanNews.it
© foto di LINGRIA/PHOTOVIEWS
mercoledì 24 novembre 2010, 12:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Stesso temperamento agonistico, assoluta leadership nello spogliatoio, ma diverso ruolo in campo, molti i punti che accomunano Gennaro Gattuso a Zlatan Ibrahimovic, due quelli che li rendono opposti. La posizione nello scacchiere, li vede assoluti protagonisti nei propri reparti, l'aspetto fisico-tecnico poi fa il resto. I minuti 39esimo del primo tempo e 64esimo della ripresa, hanno sintetizzato il concetto di diversità. Nella prima frazione la palla sporca respinta da Coulibaly, arriva alla portata del n.8 rossonero che in corsa calcia abbondantemente sopra la traversa. Un errore come tanti in una partita, capitato sui piedi di un "mastino" non proprio un rifinitore, quindi nulla di clamoroso, giocata archiviata? Neanche a pensarci.

Nel secondo tempo a far rimpiangere e dimenticare l'occasione sciupata in precedenza, ci pensa Zlatan Ibrahimovic, che su un'azione analoga a quella vanificata dal compagno, trova invece la porta e la rete del'1-0 che sblocca il risultato. Stessa palla ribattuta dalla difesa (stavolta Dudka e non Coulibaly) che, trova però un piede nettamente più nobile rispetto a quello del centrocampista calabrese. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, dalla disperazione di Gattuso, alla posa quasi mistica dello svedese, sempre più incline ad imitare il Cristo di Rio de Janeiro. Il match finito poi 2-0 ha sancito un doppio verdetto: Milan agli ottavi e, se ce ne fosse stato bisogno, Gattuso e Ibra, tanto simili quanto opposti.